Libri di Nardoni
Bibliografia di Nardoni: tutti i libri in vendita online editi da Passigli
Rosso primo. Ediz. illustrata Nardoni V. (Cur.) - Passigli, 2009 -
"L'idea che sta alla base di "Rosso primo" è quella, in sé e per sé magari singolare, di far coincidere l'interpretazione artistica di una possibile copertina di rivista di moda femminile con un testo poetico, anch'esso alla donna dedicato, e commissionato ai poeti che abbiamo invitato a collaborare. Idea forse singolare, dicevamo, ma soprattutto per questo pretestuoso accostamento tra moda e poesia; perché per il resto il Novecento ci ha ben abituati all'immagine sovrascritta, e proprio le riviste di moda sono stati uno dei terreni più fertili e fecondi di questo incontro grafico fra testo e immagine. I dipinti di Riccardo Bargellini, riprodotti nel volume, sono nati appunto con questa intenzione, adattandosi poi via via alle poesie che ci venivano consegnate dai trentatré poeti che hanno seguito con simpatia e interesse il nostro progetto, e che sono state poi a loro volta inserite all'interno delle immagini da Lisa Cigolini. Infine, al punto focale, e forse più ludico, fra invenzione pittorica e visiva del testo, abbiamo chiesto ad ogni poeta che aggiungesse un pensiero o una riflessione sulla relazione fra poesia e tempo, o meglio - così era posta da noi la domanda - fra tempo con la minuscola e Tempo con la maiuscola (tempo della moda e Tempo della poesia? Ma forse semplicemente tempo e Tempo per tutti noi...)." (Valerio Nardoni)
Senso di facilità Nardoni Valerio - Passigli, 2014 - Passigli Poesia
"Ci sono poeti che da subito, da inizio 'carriera', si connotano per il dialogo fitto che riescono a intrecciare con la propria contemporaneità, critica e poetica, e in sintonia con essa crescono continuando a riproporsi. Di altri poeti, invece, la voce pare giungere da altri luoghi, non necessariamente astratti o astorici, ma appartati, lontani. E questo il caso - o almeno, così si connota alla mia lettura - di Valerio Nardoni, con il suo 'Senso di facilità'. Un libro che, come l'autore ci tiene a precisare, è stato scritto nel decennio scorso, quando Valerio si affacciava appena ai trent'anni. Un'opera prima in poesia, dunque, tenuta segreta per molto tempo. Intanto il poeta viveva, superando non facili prove esistenziali, sia in Italia sia in altri paesi, in particolare quelli di lingua castigliana, di cui Nardoni è specialista. Oggi che la sua esistenza pare avere raggiunto un primo assestamento, e che la sua figura di narratore, di saggista e di traduttore si è consolidata sul piano critico e professionale, Valerio finalmente decide di svelarci il nucleo più segreto e custodito della sua scrittura: quello più antico. E lo fa con la consueta modesta fierezza. Certo non nascondendo i legami con i propri maestri, con tanto otto-novecento spagnolo e italiano, e un nome a svettare su tutti: quello di Mario Luzi, che Nardoni ebbe modo di frequentare da vicino negli ultimi anni." (Franco Buffoni)