Libri di Natali
Bibliografia di Natali: tutti i libri in vendita online editi da Petite Plaisance
Aristotele, Marx, la contraddizione. Cinque saggi Natali Carlo - Petite Plaisance, 2024 - Il Giogo
Il volume raccoglie una serie di saggi pubblicati molto tempo fa (1976-1983), che videro la luce all'interno di un dibattitto storico e teorico sui rapporti tra Aristotele, Hegel, Marx e la dialettica, tipico di quel periodo. Punto focale della ricerca è il rapporto tra Aristotele, Marx e il principio aristotelico di non contraddizione. I saggi della prima parte indagano, da un punto di vista storico, la conoscenza che Marx ebbe di Aristotele, il suo giudizio sul filosofo antico e l'influenza di Aristotele nelle varie fasi del suo pensiero. I saggi della seconda parte si occupano di questioni lessicali, cioè dell'uso concreto che Marx fa dei termini 'contraddizione' ed 'opposizione' nel I libro del "Capitale". Un'indagine sull'interpretazione del principio aristotelico di non contraddizione da parte del filosofo italiano Galvano Della Volpe conclude il volume.
La città tra idealità e realtà Natali E. (Cur.) - Petite Plaisance, 2017 -
Il libro raccoglie alcuni interventi di studiosi di filosofia e teologia in occasione di un corso dedicato alla riflessione sulla città: l'intenzione è di mostrare come il co-abitare può divenire spazio di crescita e di unione nella distinzione. Il tema della "città" è stato proposto per omaggiare Pistoia capitale italiana della cultura 2017, ma anche per rafforzare negli uomini e nelle donne il senso di responsabilità verso la 'cosa pubblica' e per valorizzare il loro esser parte viva di una comunità. Semplici cittadini o uomini politici hanno due strade alternative possibili da percorrere: realizzare "Babilonia" città tentacolare, seduttrice e manipolatrice; oppure 'Gerusalemme', intessuta da relazioni oblative fra gli uomini. Pur nella consapevolezza dell'irrealizzabilità di una "città perfetta", viene proposta l'idea di una città-comunità che resista all'anonimato, alla deriva di rapporti esclusivamente "digitali" alla distruzione provocata dalla violenza nelle sue varie forme, alla guerra, pena il suo autodistruggersi.