Libri di Attilio Nebuloni
Bibliografia di Attilio Nebuloni: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Diagrammi dell'abitare. Ricerche e ipotesi progettuali tra architettura e natura Nebuloni Attilio - Franco Angeli, 2011 - Serie Di Architettura E Design. Strumenti
Nel più ampio contesto della ricerca sul generativo, il testo guarda al diagramma come strumento di rottura dell'approccio fisicista al progetto e propone una riflessione sugli aspetti teorici e gli elementi di organizzazione generale dello spazio, che, discostandosi dalla cultura architettonica dominante, caratterizzano una nuova generazione di progettisti, prospettando nuove ipotesi di spazi architettonici e urbani per un abitare alternativo ibrido tra architettura e natura. Complessità e sostenibilità sono i due principi chiave entro i quali si inquadra tale riflessione: dalla complessità, per leggere e interpretare lo spazio lontano da logiche di semplificazione; dalla sostenibilità, per apprendere la capacità di negoziare continuamente, e in modo creativo, una molteplicità di variabili non preordinate. Gli scenari di ibridazione che ne derivano, delineando un nuovo e promettente orizzonte di ricerca progettuale lontano da logiche lineari di pura efficienza e ottimalità, fanno emergere ipotesi di spazi sempre più protesi verso il contesto, i cui tratti comuni sono identificabili nella generale apertura della forma, nella dimensione fluida delle relazioni e dei riferimenti culturali, nella compatibilità con il mondo naturale. Una sorta di nuova traiettoria "ecologica" del progetto, che si struttura principalmente lungo le linee di ricerca sul folding, lo swarming e il design degli spazi porosi.