Libri di Fabio Negrini
Bibliografia di Fabio Negrini: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio
La bianca, la rossa, la zoppa Negrini Fabio - Il Ponte Vecchio, 2023
Il Novecento ha visto una larga fioritura di storie intorno alla fine del mondo, dalle ucronie di antica origine colta ai racconti horror della narrativa contemporanea d'ambiente anglofono, cui garantisce qualità la presenza, alle origini, di un grande scrittore come Edgard Allan Poe. In questo orizzonte - ma con un approccio di assoluta originalità - si pone questo romanzo breve di Fabio Negrini, nel quale né agiscono forze aliene, né catastrofi naturali, né eroi in difesa del mondo, bensì l'ultima donna sopravvissuta alla misteriosa e totale scomparsa degli uomini: una sventurata debole di mente che per l'intero percorso della sua nuova vita dialoga tuttavia con la terra e gli animali, in una consonanza in cui si realizza il massimo delle conoscenze e delle consapevolezze possibili. Si tratta di un racconto incantevole e coinvolgente, nel quale passa, senza parere, senza malizie verbali, una vena delicata e larga di poesia: la storia di una minus habens che parla con alberi e fiori, rondini e galline, corvi e capinere, ultima Eva di un mondo desolato, forse la prima di chissà quale rinascita.
Pietrapazza. Escursioni nella memoria. Antichi villaggi della Romagna d'Appennino in un recupero coinvolgente di uomini e donne, di tradizioni e mestieri, di culture e di passione Negrini Fabio - Il Ponte Vecchio, 2022
Pietrapazza: un paese che non c'è più, una parrocchia estinta. Un territorio della montagna romagnola ai confini con la Toscana, ora incluso nel Parco Nazionale delle foreste casentinesi, monte Falterona e Campigna. Il territorio è costituito da una successione di alture impervie, di valli strette, crinali, greppi, affioramenti di pietra arenaria, estesi boschi, fossi precipitosi, e laggiù il fiume, il Bidente, che vi ha la sua sorgente e lo attraversa per tutta la lunghezza. È un paesaggio dominato dalla natura, ma chi ne percorre i sentieri non può ignorare i segni lasciati dall'uomo, le mulattiere, i muretti, i ponticelli, i ruderi degli edifici isolati. Perché anche qui abitarono genti operose, famiglie che si succedettero per generazioni, dedite alla pratica dell'agricoltura, all'allevamento, al taglio del bosco, esprimendo intensamente i modi della socialità, della religione, delle tradizioni tramandate dal passato. Fabio Negrini racconta le escursioni nell'ambiente naturale di Pietrapazza e propone la ricchezza dei molti ricordi di coloro che vi condussero parte della loro vita prima dell'abbandono.