Libri di Maggie Nelson
Bibliografia di Maggie Nelson: tutti i libri in vendita online editi da Nottetempo
Bluets Nelson Maggie - Nottetempo, 2023 - Narrativa
"E se cominciassi dicendo che mi sono innamorata di un colore?" Così Maggie Nelson avvia la sua esplorazione lirica, filosofica e inesorabilmente sincera di un momento di profonda angoscia personale, rifratta attraverso il blu. Nel ricostruire l'ossessione di tutta una vita per questo colore - il suo sguardo che sempre lo cerca, i suoi sogni popolati di figure intrise d'azzurro - ecco che le sfumature e i significati di blu, come un prisma, le restituiscono tutte le sfaccettature del suo dolore per la fine di una relazione e per la sofferenza di un'amica quadriplegica. La scrittura rifiuta i rassicuranti pudori e interroga la depressione, il sentimento del sacro, l'abuso di alcol e il desiderio, dialogando con famose "figure in blu", tra cui Joni Mitchell, Billie Holiday, Yves Klein, Leonard Cohen e Andy Warhol. Viscerale e spirituale, oracolare e trasparente, Bluets è un capolavoro di grazia e innovazione letteraria.
Pathemata. O, la storia della mia bocca Nelson Maggie - Nottetempo, 2025 - Narrativa
Secondo pannello di un dittico avviato nel 2009 con Bluets (pubblicato in Italia da nottetempo nel 2023), "Pathemata, O, la storia della mia bocca" tocca con grazia le corde più intime dell'esperienza umana, fondendo insieme il "diario di una paziente" - ovvero il racconto di un decennio di dolore alla mascella - e l'esplorazione personale del punto di unione tra onirico e ordinario. Nelle parole di Maggie Nelson l'inconscio si insinua nella quotidianità e svela timori taciuti, ferite represse. Passando dalle proprie vicissitudini cliniche al territorio inesplorato della maternità, dagli inciampi di un rapporto amoroso agli squarci lasciati dal lutto, l'autrice si mette a nudo con una scrittura evocativa, musicale ed essenziale. Nelson ci fa sentire con forza inedita l'emozione più profonda e vera: tutti noi abitiamo un corpo capace di provare amore e dolore, patimenti e passioni, tutti noi siamo presi dallo sforzo costante di connetterci con gli altri.
Le parti rosse. Autobiografia di un processo Nelson Maggie - Nottetempo, 2026 - Narrativa
È il 1969 quando Jane Louise Mixer viene trovata senza vita a Denton, nel Michigan. Trentacinque anni dopo l'omicidio, rimasto irrisolto, è ancora per la famiglia una ferita aperta. A tentare di ricucirla è Maggie Nelson, che si appresta a pubblicare Jane: A Murder, un racconto in versi su quella zia mai conosciuta. Un pomeriggio di novembre, però, una telefonata annuncia che il caso è stato riaperto: una corrispondenza nel DNA ha individuato un sospettato. Nelson assiste all'intero processo, ammantato dell'orrore che ha segnato la sua famiglia e tutta la sua infanzia, e al fianco della madre si trova a riflettere non solo su quella vita spezzata, ma su che diritto abbia lei di raccontarla. Ed è in quell'aula di tribunale - visionate le prove, scrutato il volto dell'imputato - che si risvegliano nell'autrice altre perdite che hanno lasciato un segno, mentre piange una relazione giunta al capolinea e il ricordo della morte del padre torna a farle visita. Al tempo stesso memoir, true crime e saggio che interroga l'ossessione americana per la violenza e la figura della "donna bianca scomparsa", "Le parti rosse" è una toccante riflessione sul dolore, la giustizia e l'empatia. È una testimonianza, una sfida della scrittura a rendere la pienezza del trauma. "Dettagli che sto riassemblando qui - in presa diretta - per motivi che non mi sono chiari né giustificabili," scrive Nelson, "e forse non lo saranno mai. Ma alcune cose vale la pena raccontarle semplicemente perché sono accadute".