Libri di Giuseppe Nencioni
Bibliografia di Giuseppe Nencioni: tutti i libri in vendita online editi da Aracne Genzano Di Roma
La Scandinavia vista dagli altri. Turisti in Scandinavia (1700-2025) Carlesso Antonio Nencioni Giuseppe - Aracne (Genzano Di Roma), 2025
Per la prima volta vengono esaminati in un solo volume i viaggiatori di quattro differenti periodi: i viaggiatori della classicità (1700); i viaggiatori romantici (1800); i viaggiatori del modello scandinavo (1900); i viaggiatori alla ricerca della natura (2000). Chi analizza i racconti di viaggio li analizza come se fossero sociologi in viaggio di studio. Inoltre prendono ogni dichiarazione come "oro colato". In realtà chi viaggia e poi racconta è gente normale, gente di buona cultura, ma specialista in niente. È solo gente ricca e curiosa, alla quale alla fine dell'800 si aggiungono i giornalisti. Pochi autori finora hanno osservato che questi viaggiatori del '700 e del primo '800 sono nobili o ricchi borghesi e questo condiziona il loro giudizio sui popoli scandinavi. Pochi hanno descritto così dettagliatamente il passaggio dal classico al romantico. Questo testo esamina per primo il modello scandinavo (qualunque cosa questo significhi) visto con gli occhi dei turisti. Viene descritto chiaramente e nitidamente la fine del genere letterario dei racconti di viaggio e la nascita di altri generi letterari: l'immersione nella natura e il modello scandinavo.
Periferie. Andalusia, Meridione, Scozia e Norrland: quattro periferie a confronto Carlesso Antonio Nencioni Giuseppe - Aracne (Genzano Di Roma), 2026
Perché alcune regioni prosperano mentre altre restano ai margini? Cosa trasforma una periferia geografica in una periferia economica? Questo libro esamina quattro regioni europee unite da un destino comune: l'Andalusia in Spagna, il Meridione italiano, la Scozia in Gran Bretagna e il Norrland svedese. Nonostante contesti storici, culturali e geografici radicalmente diversi, questi territori condividono una caratteristica fondamentale: sono periferici rispetto ai centri di potere politico ed economico dei loro Stati. Attraverso un'analisi rigorosa e multidisciplinare, Gli autori sfidano gli stereotipi e i pregiudizi che circondano le popolazioni periferiche. Combinando dati sociologici, storici ed economici, rivelano come la realtà sia ben più complessa e sfumata di quanto i cliché suggeriscono. Un'opera che reinterpreta il concetto di modernizzazione, sviluppo e identità regionale, offrendo al lettore una prospettiva nuova su come le periferie europee si interrogano sul loro presente e futuro. Per accademici, ricercatori, studenti di sociologia e geografia, e per chiunque desideri comprendere le dinamiche che plasmano le regioni europee contemporanee.
Turisti in Italia dopo il Grand Tour. Cioè quando cambia quasi tutto Nencioni Giuseppe - Aracne (Genzano Di Roma), 2026
ll saggio descrive brevemente i viaggi in Italia prima del Grand Tour. Poi descrive il Grand Tour, 1500-1800. Il focus del saggio è il viaggio in Italia nel 1900 e nel 2000. I cambiamenti dal Grand Tour sono notevoli: gli stereotipi stanno diminuendo, come "Italia, la terra dell'arte" o "Italia, la terra dei morti". L'idea di "carattere nazionale" scompare quasi del tutto. Sigmund Freud è un buon esempio di questo cambiamento. A differenza di quanto accadeva nel Grand Tour, i soggiorni sono vari e lunghi. Nasce un interesse per la cucina. I turisti sono più interessati alla campagna che alle città. Vengono descritti anche turisti "involontari" come i soldati.