Libri di Nicol
Bibliografia di Nicol: tutti i libri in vendita online editi da Stamen
Sirene celesti. Pitagorismo, platonismo e armonia delle sfere Nicolella Marco - Stamen, 2014 - Dissertazioni
Questo lavoro mostra come, nell'età antica, la musica sia stata considerata non solo una disciplina necessaria alla preparazione del filosofo ma anche, in modo strettamente connesso, un privilegiato strumento ontologico per la comprensione del mondo. Il libro indaga, in particolare, l'elemento musicale velatamente esposto in un breve e celebre passo del Timeo di Platone sopratutto alla luce degli importanti commentari ad esso dedicati da Plutarco di Cheronea e Teone di Smirne. Al di là degli aspetti filologici, lo studio di Nicolella si rivela prezioso anche da un punto di vista squisitamente pratico: il suo obiettivo finale è infatti quello di mostrare come attraverso lo studio delle distanze tra gli intervalli che compongono la scala musicale platonico-pitagorica possano essere estrapolate oggi le frazioni necessarie per ricavare le frequenze (in Hz) utili alla riproduzione dello stesso sistema musicale greco.
Abramo secondo Kierkegaard. Itinerario filosofico di una fede estrema Nicoletti Alessandro - Stamen, 2025 - Filosofia
Questo studio offre un'analisi rigorosa della lettura kierkegaardiana di Abramo, concepito come paradigma di una fede estrema. Attraverso un esame articolato di "Timore e Tremore", l'autore indaga non soltanto il contenuto teorico dell'opera, ma il suo registro esistenziale, ponendo il timore e il tremore come stati d'animo fondativi dell'esperienza della fede. Abramo appare come una figura del prodigio che attraversa e supera il sacrificio degli eroi classicamente inteso, ponendosi oltre un'etica della rinuncia, nella dialettica del silenzio divino e demoniaco a cui appartiene, che è in grado di proporre prospettive inedite per una comprensione della fede autentica nella dimensione della vita concreta. Le tensioni stesse tra obbedienza e desiderio, morale e trascendenza, invitano a riflettere sul paradosso della fede come esperienza estrema di incontro con un "tu", in cui Abramo e Kierkegaard sono costantemente posti al centro di un dialogo senza tempo.