Libri di Nicoletti
Bibliografia di Nicoletti: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
Le nuove frontiere del welfare Nicoletti Paola Nicoletti Lorenzo - Rubbettino, 2019 -
Di fronte ai nuovi bisogni di protezione sociale e alla crisi del welfare pubblico, come stanno reagendo le imprese italiane? Ci sono nuove forme di tutela sociale in grado di integrare la decrescente copertura del welfare pubblico? Qual è l'impatto degli incentivi fiscali per il welfare aziendale? Quali sono le nuove frontiere del welfare? Il libro di Paola e Lorenzo Nicoletti si apre approfondendolo scenario del welfare, a partire da una completa ricostruzione della questione terminologico-concettuale e dall'analisi dei diversi protagonisti in campo, e si sofferma sul valore e il peso economico dell'industria del welfare nel nostro paese. Gli autori dedicano una particolare attenzione agli incentivi normativi e alla fiscalità di vantaggio sul welfare aziendale per fornire poi un quadro sia di quanto le parti sociali stanno tentando di offrire a livello strategico tramite il welfare contrattuale, sia del loro impegno diretto nella contrattazione nazionale e decentrata, esplorando le esperienze bilaterali realizzate sui territori. Il volume offre spunti di riflessione e interessanti proposte di intervento legate al welfare del futuro e al ruolo della bilateralità in quest'ambito. Prefazione di Vincenzo Boccia.
Invecchiamento attivo e alte professionalità. Le tendenze demografiche, del welfare, dell'apprendimento Nicoletti Paola - Rubbettino, 2011 - Varia
Il libro affronta il tema dell'invecchiamento attivo da un'angolatura particolare e basata su fonti originali. Un'angolatura che consente un'analisi integrata delle tendenze demografiche, del welfare e dell'apprendimento permanente in ambito di Unione Europea; dei trend che si configurano in sei Paesi comunitari (Danimarca, Francia, Germania, Regno Unito, Spagna, Svezia), della situazione in Italia e di come l'invecchiamento attivo viene percepito nella rappresentazione sociale e dagli stessi protagonisti. Un'analisi inoltre delle opportunità disponibili o da promuovere nel nostro Paese nei confronti delle alte professionalità in termini di una loro maggiore partecipazione alla costruzione della cittadinanza attiva dei giovani e degli adulti. Un lavoro che merita l'attenzione certamente degli operatori sociali, ma anche di tutte quelle persone interessate a cogliere i cambiamenti economici, demografici, professionali, culturali e sociali con cui saremo - per non dire, siamo chiamati a misurarci.
Da che parte dobbiamo stare. Il personalismo di Paul Ludwig Landsberg Nicoletti M. (Cur.) Zucal S. (Cur.) Olivetti F. (Cur.) - Rubbettino, 2007
Il pensiero di Paul Ludwig Landsberg (Bonn 1901 - Oranienburg-Sachsenhausen 1944), resta ancora in larga parte da scoprire nelle sue diverse sfaccettature. Filosofo tedesco di origine ebraica approdato al cattolicesimo, Landsberg si forma come allievo di Max Scheler e diviene in seguito uno dei più significativi esponenti del personalismo francese. La sua condizione di esule a partire dall'avvento del nazionalsocialismo in Germania e la prematura scomparsa in un campo di sterminio nazista hanno determinato un'opera ricca di spunti ma dispersa e frammentaria, nella quale si intrecciano riflessioni sull'antropologia filosofica, sulla persona, sull'esperienza religiosa, sull'agire politico, sulla morte e sul suicidio. Nel volume diversi studiosi accostano questi diversi momenti tematici, contestualizzandoli, offrendo interpretazioni e aprendo possibili piste di ricerca: il tutto nella prospettiva landsberghiana sempre aperta dell'uomo come "essere-in-cammino".