Libri di Nicoletti
Bibliografia di Nicoletti: tutti i libri in vendita online editi da Donzelli
Quale futuro per la giustizia penale internazionale? Vent'anni di Corte penale internazionale Nicoletti M. (Cur.) Lunardini M. (Cur.) - Donzelli, 2023 - Quaderni Cespi
Reprimere i più gravi crimini internazionali è l'obiettivo perseguito dalla Corte penale internazionale, l'unico tribunale permanente tra quelli creati a questo scopo. Istituita con lo Statuto di Roma del 1998, entrato in vigore il 1° luglio 2002, non è tuttavia riconosciuta da alcuni dei maggiori player mondiali fra cui Russia, Cina e Stati Uniti. Negli anni il lavoro della Corte, e delle altre istituzioni competenti, sempre più complesso, è stato spesso oggetto di critiche. L'aggressione della Russia nei confronti dell'Ucraina ci ha però drammaticamente ricordato l'importanza della giustizia penale internazionale. Che impatto avrà il conflitto sulla giustizia penale internazionale? E qual è il ruolo di quest'ultima rispetto al processo di pace? Il volume raccoglie i risultati della conferenza organizzata in occasione del ventennale della nascita della Corte: un momento importante per riflettere sull'esperienza maturata e riaffermare i principî di giustizia e di diritto internazionale, con la consapevolezza che il godimento dei diritti umani è legato alla loro concreta tutela e non solo a una mera enunciazione. Il convegno si è tenuto il 15 novembre 2022 a Roma, nell'Aula magna della Corte Suprema di Cassazione.
Pandemia e diritti umani. Fra tutele ed emergenza Nicoletti M. (Cur.) Lunardini M. (Cur.) - Donzelli, 2021 - Saggi. Storia E Scienze Sociali
La pandemia ha portato con sé inusitate sfide al godimento dei diritti umani e ci ha ricordato che tutti i diritti sono stati toccati dalle misure prese per fronteggiare il virus. Il diritto alla vita e alla cura, ad esempio, va rispettato non solo quando la vita umana non subisce interferenze violente o nefaste, ma anche quando le vengono prestate l'assistenza e la cura necessarie. Oppure il diritto alla libertà e alla sicurezza, alla vita privata e familiare e alla protezione dei dati sensibili; il diritto alla religione, all'informazione, all'espressione del proprio pensiero, ad associarsi, a riunirsi, per non parlare del diritto alla mobilità e a stabilire la propria residenza. E che dire di quei diritti sociali che hanno enormemente sofferto? Dal diritto all'educazione, con attività scolastiche e universitarie sospese per lunghi periodi o trasferite in modalità «remota», al diritto al lavoro, colpito sia sul fronte del diritto di impresa che su quello del lavoro dipendente, fino al diritto all'assistenza sociale e sanitaria, volti a contenere il Covid e a combattere ogni altra malattia e disagio.