Libri di Nieddu

Bibliografia di Nieddu: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli

Editore da sempre attento al mondo universitario e al ruolo dell’Università nella società, Franco Angeli nasce alle soglie del “miracolo economico” degli anni ’60, periodo nel quale la cultura di impresa è pervasa da arretratezza sia nel mondo universitario, sia nella pratica delle piccole e medie imprese. 
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di  editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali. 
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda:  marketing, produzione, finanza  e gestione del personale,  logistica  e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato  Franco Angeli  come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese. 

LIBRO   9788835146544

Ideologie dell'istruzione. Dal tardo Illuminismo a oggi Nieddu A. (Cur.)  Sau R. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2023  -  La Società It. Moderna E Contemp.-Sez. 1

Ogni società adotta ideologie dell'istruzione atte a garantire il suo funzionamento nel presente e, soprattutto, a orientare i suoi sviluppi nel futuro. Questo volume raccoglie nove saggi che colgono alcuni momenti significativi, osservandoli da alcune particolari angolazioni. Nell'ordine: il problema dell'istruzione del minore traviato nella cultura filantropica inglese nella fase della prima industrializzazione; il dibattito sull'istruzione tecnica per la modernizzazione del nord Sardegna all'indomani dell'unità d'Italia; i fermenti pedagogici innescati dalle nuove teorie sulla "razza"; l'impatto della Legge Casati nell'esperienza di alcuni piccoli centri sardi; i Regolamenti per l'istruzione negli istituti governativi di detenzione per minori in Italia fra il 1862 e il 1907; le politiche scolastiche per la sterilizzazione delle tensioni razziali nel Sudafrica britannico; la riflessione salveminiana sulla scuola pubblica; il pensiero di Gramsci sulla funzione della scuola nel processo educativo ed emancipativo delle masse subalterne; i travagli dell'attuale modello scolastico italiano, orfano dell'"ideologia" intesa letteralmente come "sistema di valori ispiratori" di un determinato gruppo sociale in un particolare momento storico.

€ 32.00
LIBRO   9788835135432

Piccoli delinquenti. Il trattamento della devianza minorile dal Settecento ad oggi Nieddu A. (Cur.)   -  Franco Angeli, 2021  -  Varie. Saggi E Manuali

Questo volume raccoglie sette saggi di altrettanti studiosi di diversi ambiti disciplinari, che spaziano dalla storia alla filosofia, dal diritto alla pedagogia. In quest'ottica multidisciplinare, la rassegna affronta alcuni aspetti significativi di uno snodo problematico che è un crocevia straordinario di esperienze, di riflessioni e di dibattiti. Nell'ordine: il ribollire di fermenti culturali e di inquietudini sociali ed economiche che nell'Inghilterra tardo-settecentesca condusse la filantropia d'antico regime a scoprire per prima e a farsi spontaneamente carico della nuova piaga metropolitana dell'infanzia traviata; l'ingresso in campo dello Stato borghese e della sua ideologia della sorveglianza e del controllo estesi anche ai minori delinquenti; la correlazione fra questione minorile, incarcerazione e segregazione razziale nella cultura, nel diritto e nella società statunitensi dell'Otto-Novecento; il dilemma della rieducazione penale in rapporto alle peculiarissime esigenze della delicata età evolutiva; la frontiera delle comunità per minori in ambito penale minorile e gli scenari che vanno delineandosi in Italia alla luce delle ultime novità legislative e degli orientamenti giurisprudenziali più recenti.

€ 26.00
LIBRO   9788846479280

I dipartimenti nelle aziende sanitarie: tra forma e sostanza. Lo stato di attuazione in Piemonte e Lombardia Nieddu Salvatore  Bianco Maurizio  Michelutti Paolo   -  Franco Angeli, 2007  -  Fondazione Pfizer

Trentasette anni compiuti il 27 marzo 2006: è l'età dei dipartimenti delle aziende sanitarie italiane. Ma a contarli bene gli anni sono forse qualcuno di meno. Infatti, sebbene il modello dipartimentale sia stato "concepito" nel 1969 come possibile struttura organizzativa degli ospedali, solo dal 1999 diventa il "modello ordinario di gestione operativa di tutte le attività delle aziende sanitarie". Quindi, che abbiano in realtà 7 anni, alcuni in meno (nella maggior parte dei casi), o qualcuno di più (in rari casi), oggi i dipartimenti sono presenti in tutte le aziende sanitarie. Il rischio che si corre in ogni cambiamento organizzativo importante è che si cambi la forma e non la sostanza, ovvero che il modello dipartimentale si realizzi sulla carta ma non nella realtà. In questo quadro la Fondazione Pfizer ha promosso una ricerca con l'obiettivo di fare il punto sullo stato di attuazione dell'organizzazione dipartimentale nelle aziende sanitarie della Regione Piemonte e Lombardia. Allo scopo di misurare la distanza tra la realtà e i modelli teorici, i dipartimenti sono stati analizzati secondo quattro variabili: la governance, l'organizzazione, gli strumenti gestionali e il profilo di competenze. Più di quattrocento dipartimenti di una cinquantina di aziende sanitarie sono stati posti sotto la lente di osservazione per valutarne la qualità del funzionamento e capire se la partita dipartimentale, a tanti anni dal suo inizio, può considerarsi effettivamente vinta.

€ 26.50