Libri di Francesco Niglio
Bibliografia di Francesco Niglio: tutti i libri in vendita online editi da Villani Libri
Quinto Orazio Flacco. Un venosino alla corte di Augusto Niglio Francesco - Villani Libri, 2023
La lettura di poche pagine ci consente di vedere "delinearsi il disegno narrativo-analitico dell'impegno dell'autore: accompagnare de visu e col cuore Orazio in tutti i momenti privati e pubblici, nei suoi sentimenti e risentimenti, i sogni, i disinganni, le donne, i perduti amori, la dolcezza dell'amicizia, la sua virtù conviviale e conversevole, l'amore infinito per la campagna, la liturgia delle stagioni, e la Natura, madre benigna e soccorrevole; e le sue origini di terragno venosino che, per merito, tenta la scalata sociale, e si afferma poeta dimidium animae del potente Mecenate nella Roma imperiale. Nel volume è magistralmente descritto Orazio, poeta che schiva la vita caotica della Roma dei suoi tempi e cerca sempre ristoro e risarcimento nella quiete solenne della campagna vissuta come un sacramento d'come un sacramento d'amore, come scenario incorrotto della sua imperturbabile serenità interiore. Non l'assillo del tempo che fugge e ci sfugge, ma il realismo esistenziale che ci fa valorizzare il tempo presente che ci è dato, per viverlo senza infingimenti o disinganni.
Publio Ovidio Nasone. Il cantore dei teneri amori Niglio Francesco - Villani Libri, 2024
L'Ovidio raccontato in questo libro è il poeta di Sulmona, il cittadino romano, colpito da Augusto con un decreto di espulsione (relegatio) e confinato sul Mar Nero, a Tomi (l'odierna Costanza) per un Carmen e un error. L'esule è colto negli ultimi mesi della sua permanenza in terra getica, nello scorcio finale dell'ottavo anno di esilio (8-17 d.C.). È un esule che, memore della giovinezza vissuta fra gli affetti, lo sfarzo della città eterna, il sodalizio con artisti del cenacolo di Messalla Corvino e poi di Mecenate, vive la solitudine e il vuoto dell'esiliato e rimpiange il passato. Racconta di sé a quanti gli fanno corona: a Boèn, lo scita che da otto anni l'ospita nella sua casetta insieme alla figlia adolescente, Astra, che si è nutrita nel tempo della saggezza e dei sentimenti dell'esule; a Voreno, il centurione preposto a sorvegliarne la condizione di prigioniero, a Valeria, figlia del centurione, che con Astra ha appreso da Ovidio quanto è necessario per capire e affrontare la difficile arte di vivere; a Volumnia, moglie di Voreno, bella nella sua eleganza, a Marco Fulvio, il milite incline alla poesia, innamorato della fanciulla dagli occhi neri.