Libri di No
Bibliografia di No: tutti i libri in vendita online editi da Leonida
L'Ellesponto. Il sentiero tortuoso di elle Novati Alessandro - Leonida, 2014 - Gli Allori Boreali
L'opera prende in esame la realtà geografica conosciuta nell'antichità con il nome di Ellesponto, ovverosia l'attuale Stretto dei Dardanelli, concentrandosi particolarmente sul ruolo di "ponte" fra Europa e Asia che esso ha rivestito nella civiltà greco-romana. Nella prima parte, di carattere prevalentemente linguistico, si indaga il termine Ellesponto, riflettendo sulla radice del nome greco pòntos e sul mito di Elle. Nella seconda parte si vuole offrire un'analisi delle fonti letterarie antiche che si sono interessate ai due principali avvenimenti, l'uno storico e l'altro mitico, nei quali l'Ellesponto ha funto da collegamento tra i due continenti: la costruzione del ponte di barche da parte del re persiano Serse e il racconto di Ero e Leandro. Infine nella terza parte ci si concentra sulle due città più importanti dello stretto, Abido e Sesto, puntando l'attenzione sulla loro localizzazione geografica, sulla loro storia e sulla loro economia, osservando come queste ultime due siano state notevolmente influenzate dalla posizione strategica dei due siti.
Memorie di polistirolo Noaro Emilio - Leonida, 2024 - Narrativa
"Memorie di polistirolo" è un viaggio attraverso ricordi anacronistici, un vagare in una narrazione psichedelica, che rasenta l'assurdo, personaggi fragili che stridono, forse inesistenti, frutto della follia del protagonista, un intreccio di episodi che si snodano nel tempo e che hanno come denominatore comune la ricerca di un senso dell'esistere. [...] È un avvicendarsi di emozioni e continui flashback che, a causa di una diversa percezione mentale, non risultano in una linea temporale precisa di ricordi, che si sovrappongono in una dimensione quasi kafkiana, in una continua ricerca di qualcosa di indefinito e indefinibile. Dalla "Conversazione con Emilio Noaro" a cura di Giuliana Zulpo.
Fuori rotta Noaro Emilio - Leonida, 2019
"Non sono la leggiadria del racconto né la complessità della trama che trattengono il lettore, ma la calamitica verità, usualmente muta, che di pagina in pagina dice come vive chi va alla deriva. Nella storia di Dario [...] si possono leggere decine, migliaia di storie di homeless, persone alla deriva, senza dimora, "uomini in fuga" (come vengono descritti in sociologia). La forza di questo libro è introdurre un lettore "normale" nel mondo degli "invisibili", qualifica che talora viene attribuita alla quantità di persone che sciolgono gli ormeggi della normalità (famiglia, casa, lavoro, svago) e si adagiano ai margini del mondo che corre, investe, produce, consuma, è stimato, ama e viene ricambiato". Dalla Prefazione di Luigi Gui.