Libri di Paolo Nori
Bibliografia di Paolo Nori: tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi
Chi cerca i libri di Paolo Nori troverà una produzione che intreccia sapientemente narrativa, saggistica e una profonda passione per la letteratura russa. Seguire i libri in ordine cronologico di Paolo Nori permette di apprezzare la coerenza di un percorso autoriale unico, capace di raccontare la contemporaneità attraverso uno stile colloquiale e, al contempo, profondamente colto.
Biografia dell'autore
Paolo Nori nasce a Parma nel 1963. Laureato in Lingue e letterature straniere, ha dedicato gran parte della sua carriera alla traduzione e alla divulgazione dei grandi classici russi, influenzando profondamente la sua cifra stilistica. Autore prolifico, ha collaborato con numerose testate giornalistiche e ha insegnato presso diverse università italiane. Il suo lavoro di mediazione culturale tra la Russia e l'Italia lo ha reso una figura di riferimento nel panorama letterario contemporaneo, distinguendosi per un approccio che fonde rigore accademico e una narrazione estremamente vicina al vissuto quotidiano.
Stile di scrittura
I libri di Paolo Nori sono caratterizzati da una voce narrante inconfondibile, spesso ironica e priva di sovrastrutture, che abbatte la barriera tra autore e lettore. La sua scrittura brilla nel rileggere le vite di autori russi come Dostoevskij o nel raccontare le vicende del "Sanguinaccio", diventando iconici per la capacità di infondere umanità e fragilità nei personaggi che sceglie di narrare. La sua prosa, capace di rendere accessibili temi complessi, trasforma la biografia letteraria in una conversazione intima, lasciando un segno indelebile per l'autenticità emotiva e la spontaneità del linguaggio utilizzato.
Prossime uscite di Paolo Nori
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788871686349 Aspetta e spera. Due capriole di Aleksandr Vertinskij
Le Cose non sono le cose Nori Paolo - Deriveapprodi, 2009 - Narrativa
"E quel concerto, finalmente, viene a vederlo la mia amica Giovanna e finalmente viene a vederlo con un ragazzo nuovo di fianco e un nuovo languore nelle sue braccia lunghe. Giovanna, dopo che si dibatteva da tempo in una storia di quelle che ti dibatti, che improvvisamente mentre parlava con me smetteva di parlare e le veniva da piangere, adesso viene con questo ragazzo nuovo e con lui ha tutti dei gesti di tenerezza, lo fa passare davanti quando entrano nel locale, lo regge per la schiena, gli accarezza le braccia, come se avesse una scorta di gesti da morosa che aveva accatastato per anni e non era mai riuscita a usarli. E quella sera, che per il resto è stata una sera memorabile, quando esco dal locale con Bassotuba vedo un poliziotto e di fianco una macchina con su scritto polizia, tutta piena di poliziotti, e mi vien da sputare tre volte. Bassotuba mi chiede Cos'hai da sputare? Mi succede sempre così, le rispondo, che quando vedo un poliziotto o un carabiniere, delle volte anche un vigile urbano, mi vien da sputare tre volte per terra. Come facevano i russi nel secolo scorso col diavolo, le dico, e secondo me è un'altra forma di profilassi morale, oltretutto, che bisognerebbe insegnarla ai bambini quando son piccoli."
Tre discorsi in anticipo e uno in ritardo. Su Calatrava, su Cechov, sulle scimmie, sulla canzone popolare Nori Paolo - Deriveapprodi, 2007 - Narrativa
Quattro discorsi (tre in anticipo e uno ritardo come dice il sottotitolo): su Santiago Calatrava, il celebre architetto che ha progettato il nuovo ponte per l'alta velocità a Reggio Emilia (e anche un casello autostradale e qualcos'altro sempre a Reggio); sul Gabbiano di Chechov che pare sia uguale al "Giardino dei ciliegi"; sulle scimmie che stando ad alcune testimonianze girano per un parco di Bologna (ma per qualcun altro sono tutte morte); sulla canzone popolare o meglio sulla canzone che scalerà le hit dopo il prossimo festival di Sanremo e che si chiamerà "Per i vivi di Reggio Emilia".
Bassotuba non c'è Nori Paolo - Deriveapprodi, 1999 - Vox
Questo romanzo comico e grottesco è l'impudica messa a nudo del protagonista Learco Ferrari, delle sue azioni, dei suoi sentimenti e dei suoi colloqui con un immaginario interlocutore. Lo stesso Learco Ferrari protagonista di tutti gli esilaranti libri di Paolo Nori. Trentacinque anni, aspirante scrittore, traduttore di manuali tecnici dal russo, magazziniere per necessità, musicista in un gruppo di difficile affiatamento, Learco rappresenta in due parole un tipico caso di "precariato intellettuale". Il protagonista racconta la propria vita da quando la fidanzata Bassotuba l'ha lasciato per un giovane sociologo, allievo di Vattimo, mostrando tutte le sue contraddizioni e gelosie.