Libri di Achille Occhetto
Bibliografia di Achille Occhetto: tutti i libri in vendita online editi da Sellerio Editore Palermo
La lunga eclissi. Passato e presente del dramma della sinistra Occhetto Achille - Sellerio Editore Palermo, 2018 - La Nuova Diagonale
Una libera e spregiudicata analisi dell'odierna crisi della sinistra che si legge come un viaggio, compiuto su un veicolo panoramico, nel tempo e nello spazio: lo spazio della teoria, il tempo della storia e il veicolo dell'esperienza vissuta. Achille Occhetto, ultimo segretario del Pci e primo della nuova formazione politica che ne nacque grazie alla « svolta della Bolognina », muove da una constatazione netta. La radicalità della crisi odierna ha origine dal crollo del muro di Berlino perché nessuno è stato capace di interpretare quell'evento gigantesco per quello che era in realtà, ossia la «fine politica» del Novecento che ha travolto non solo le aggregazioni che si richiamavano al comunismo ma anche tutte le altre che con esso si rapportavano in qualsiasi modo e ha coinvolto rovinosamente, in ultima analisi, tutte le forze politiche nate nel secolo scorso. Quella caduta ha origini più antiche: i «tarli» e «i vizi capitali» risalenti alla nascita e alle necessità di sopravvivenza del primo paese socialista; l'illusione di un'identità unica e pura del comunismo e, in generale, della sinistra; la teoria dei «due campi»; l'aver permesso e giustificato che nel «socialismo reale» si instaurassero i metodi autoritari e polizieschi che erano stati combattuti nei fascismi. Di queste origini Occhetto insegue i fili nel loro insinuarsi nella storia italiana e nella esperienza della sinistra (con tutte le eccezioni, le resistenze, le «diversità» e i memorabili anticonformismi), fino all'oggi che ha assistito alla marcia trionfale del globalismo neoliberista e vede il prevalere paradossale dell'egemonia della destra sui ceti popolari. E tra storia e teoria, durante questo percorso l'autore fa rivivere, grazie al ricordo personale e dentro il proprio «tessuto psicologico e sentimentale», «cosa fu il comunismo per noi». Rievocando, senza una separazione netta dall'esposizione sistematica, il calore e il sapore della sua passione politica, così comune a molte generazioni. Ma c'è un futuro per la sinistra? A questa domanda l'autore dedica la parte terza della sua riflessione, la sezione propositiva e più interna al dibattito. «Ho pensato che la parola "eclissi" nel titolo esprimesse meglio l'idea di un offuscamento, del passaggio in un cono d'ombra da cui fosse possibile uscire attraverso "un nuovo inizio" ». Un risveglio che non può che avere, nella visione di un leader che ha visto con i suoi occhi tanti drammi e rinascite della speranza socialista, un nome: Contaminazione.
Pensieri di un ottuagenario. Alla ricerca della libertà nell'uomo Occhetto Achille - Sellerio Editore Palermo, 2016 - La Nuova Diagonale
«Questo libro di Achille Occhetto ha la natura di un giornale di bordo. Le sue pagine consegnano a chi legge il resoconto di una complicata navigazione. Di un viaggio tortuoso, in cui l'autore registra con veridicità e passione il va e vieni, gli intoppi e le oscillazioni della sua ricerca. E la ricerca prende le mosse da una convinzione meditata e "inattuale": quella secondo cui l'agire politico deve avvalersi degli esiti dell'indagine intellettuale, sia essa dovuta allo sviluppo dell'impresa scientifica o alle avventure di idee dell'esplorazione filosofica. Il tema dominante è quello del rapporto fra necessità e libertà. Occhetto imbraccia, sin dalle prime pagine, la sua lanterna di Diogene e si impegna a gettar luce su una vasta gamma di problemi e di dilemmi che si delineano a chi si metta in viaggio alla ricerca dello spazio della libertà umana. «Il viaggio è tortuoso: vi sono incontri ineludibili e incontri inaspettati. Così, la ricerca assomiglia a un vagabondaggio 'à la Montaigne' nei territori di differenti saperi, a partire da quelli scientifici e filosofici. [...] Achille Occhetto è una persona che ha dedicato la sua vita alla politica come vocazione. È stato un leader politico che si è assunto, soprattutto nel corso degli anni Ottanta e Novanta del secolo breve, responsabilità severe e si è impegnato come dirigente in scelte tanto difficili quanto lungimiranti per le prospettive di una sinistra fin de siècle che traghettasse il meglio della sua tradizione in un progetto innovativo e sperimentale, abbandonandone con consapevolezza il peggio, i tratti oscuri e condannati senz'appello dalla storia e dallo sviluppo di complesse trasformazioni e vicende. Occhetto è stato, negli anni dell'incertezza e dell'inaspettato, nel giro di boa affannoso di fine secolo, l'ultimo segretario del Pci e il primo segretario del Pds. Questa passione persistente per l'impegno politico e civile è, nelle pagine di 'Pensieri di un ottuagenario', il vero motore della ricerca. Ne è la motivazione radicale.» (Dall'Introduzione dì Salvatore Veca)