Libri di Olivero
Bibliografia di Olivero: tutti i libri in vendita online editi da Araba Fenice
Lena la fuggiasca. Storia di una donna «anarchica» tra Piemonte, Francia e Argentina Olivero Guido - Araba Fenice, 2023
Lena è una donna della Valle Stura, nel cuneese, di buona famiglia (il padre è sindaco del paese). Studia a Torino, entra nei circoli libertari, ovvero anarchici. Siamo negli anni Venti del Novecento, e tutto ciò può avere conseguenze drammatiche. E Lena è una donna libera, ama la vita, l'amore. È curiosa, legge, lavora in fabbrica. Una donna in anticipo nella Storia. Guido Olivero ci narra la sua vita, tra il Piemonte rurale e cittadino, la Francia del Sud, Nizza e le campagne dei fiori, e poi l'Argentina. Una esistenza, quella di Lena, assolutamente unica, tra speranze, paure, felicità, angosce...
Bastian, storia di un contadino della valle Stura confinato a Ventotene Olivero Guido - Araba Fenice, 2022
La storia di Bastian, che venne confinato a Ventotene, è un racconto di formazione o meglio, una novella di formazione.
Il prete. Una storia cuneese Olivero Guido - Araba Fenice, 2025
"Il protagonista di questo libro è un prete, un uomo, generoso e libero, nell'accezione più pura e piena del termine. Libero anche e soprattutto da quel sentimento molto terreno ed umano che è l'odio, quando perdona una ragazza del paese che l'aveva accusato falsamente di molestie. Una storia semplice di gente semplice in un periodo storico particolarmente difficile e delicato della vita italiana, quello che si snoda nel secondo dopoguerra e negli anni della ricostruzione, economica e sociale, dopo il disastro del conflitto." (Dalla Prefazione di Claudio Demaria) "La narrazione offre al lettore una triplice dimensione, storica, geografica e sacerdotale. Prima di tutto, delinea, sia pure con rapidi cenni e talvolta in modo indiretto, quel segmento di storia nazionale che, dai sussulti finali e oppressivi del ventennio fascista, attraverso la guerra di liberazione, porta alla pace e al ritorno della vita democratica, con le prospettive di miglioramenti sociali anche per le zone agricole. Emerge poi la realtà della nostra pianura, con le sue cadenze stagionali, le sue tradizioni, ma soprattutto con il suo strascico di fatiche nel contesto di un clima estivo particolarmente afoso e opprimente che rendeva gravosi i lavori dei campi." (Dalla Postfazione di Michele Girardo)