Libri di Onofri
Bibliografia di Onofri: tutti i libri in vendita online editi da Avagliano
Il secolo plurale. Profilo di storia letteraria novecentesca Onofri Massimo - Avagliano, 2010 - Segnature
Se c'è un secolo che è stato davvero plurale - nei valori e nei disvalori, nelle idiosincrasie, nelle opzioni culturali e stilistiche -, questo è stato il Novecento. Un secolo tutt'altro che breve e che, culturalmente e ideologicamente, non è mai finito di finire. Un secolo che, se ha celebrato la letteratura nella sua autonomia categoriale, della lettetatura ha dovuto constatare invece tutte le compromissioni con le nuove scienze umane, tutte la sua impurità. Un secolo che, nonostante gli infiniti parricidi, continua a proiettare la corrusca luce dei suoi padri fondatori sul nostro presente. Di tutto questo, in una scrittura elegante e nervosa, ellittica e risentita, Massimo Onofri ha fatto appassionato e originale racconto: narrando idee e movimenti come fossero personaggi, e le persone e i personaggi come fossero idee. Racconto che, proprio là dove più pare crescere dentro la sua narrativa fiamma, non rinuncia ai doveri, che restano sempre gli stessi, d'ogni vera e nuova storia letteraria.
La modernità infelice. Saggi sulla letteratura siciliana del Novecento Onofri Massimo - Avagliano, 2003 - Segnature
La letteratura siciliana della nuova Italia, quella che nasce con Verga, non ha mai rinunciato alla sua vocazione realistica, e anche quando ha scelto la via della sperimentazione - come nel caso di D'Arrigo e Consolo - è sempre rimasta una letteratura della realtà. Una realtà ineludibilmente civile e politica. In questo volume Onofri raccoglie saggi su autori (Pirandello, Borgese, Brancati, Tomasi, Sciascia, Consolo, Bufalino) che, in un modo o nell'altro, hanno contribuito a scrivere l'autobiografia della Nazione, a partire dalla mancata modernizzazione e democratizzazione dell'estremo sud del Paese.
Il sospetto della realtà. Saggi e paesaggi italiani novecenteschi Onofri Massimo - Avagliano, 2004 - Segnature
Ci sono scrittori che la realtà l'hanno violentemente cercata, ferocemente sospettata: nella restituzione d'un paesaggio - come Cesare Brandi e Corrado Alvaro - nell'ipotesi d'una controscrittura della storia d'Italia - come Borgese, Soldati, Piovene, Bilenchi, Brancati, Lampedusa, Sciascia, Consolo nella riconsiderazione della propria identità femminile in rapporto alla storia e alla memoria - come Maria Bellonci e Lalla Romano - in relazione ai misteri dell'iniziazione alla vita, come Moravia. Sospettandola, tutti questi scrittori hanno continuato a suggerirci una qualche notizia della vita e del mondo, del suo mistero. Tra vita e letteratura, un'analisi del modo in cui gli scrittori italiani del '900 si sono confrontati con il mistero della realtà.