Libri di Onofri
Bibliografia di Onofri: tutti i libri in vendita online editi da La Nave Di Teseo
Isolitudini. Atlante letterario delle isole e dei mari Onofri Massimo - La Nave Di Teseo, 2019 - I Fari
Un atlante sconfinato di isole reali e immaginarie, scritto con curiosità e leggerezza da un viaggiatore che ama i libri e le storie che essi raccontano. Tra critica, saggio e narrazione, un atlante da tenere a portata di mano, e da consultare ogni volta che si è incalzati da un desiderio, una nostalgia e una fantasia, da gustare a poco a poco o approfondire in lunghe ore di lettura sognante. Sempre sollecitati e guidati da scrittori, artisti, protagonisti della storia culturale di ogni tempo e di ogni luogo. Si parte dalla Grecia, nel nome di Lord Byron e di Leonard Cohen, per un lungo viaggio sulla rotta di Magellano e oltre: dagli estremi poli narrati da Edgar Allan Poe agli euforici e tristi tropici, dai mari del Nord e quelli del Sud. Attraversando gli oceani dei cinque continenti e la storia del Mediterraneo, toccando l'India di Tagore come le isole immaginarie di Swift e Verne, in compagnia di Houellebecq, Defoe, Douglas, Sebald, Melville, Le Clézio, Saramago, Salgari, Pirandello, Walcott, Mansfield, Aleramo e molti altri grandi e sconosciuti avventurieri di mare e di scrittura.
Benedetti Toscani. Pensieri in fumo Onofri Massimo - La Nave Di Teseo, 2017 - Le Onde
"Benedetti Toscani" è un libro d'ore contemporaneo, letterario e poetico, in cui letture, luoghi, incontri sono scanditi dalle volute dell'onnipresente Toscano. Il sigaro è un amico fidato, a lui l'autore confida le emozioni suscitate dai libri che incontra, dai paesaggi aspri e assolati dell'amata Sardegna, dalla nativa e indimenticata Viterbo, dalle canzoni e dalle opere d'arte che tornano alla memoria. Pensieri immersi in un fumo liberatorio che, come suggeriva Mario Soldati, stendiamo, come un confortevole velo, tra noi e la vita. "Il mero gesto di accendere il sigaro, quando ci si è sistemati comodamente, diventa subito molto di più che l'inizio non eludibile di una bella, rotonda, fumata. L'accensione è, infatti, il primo atto d'un rito da scandire con fedele ripetitività ogni notte e, insieme, un'ostensione del piacere olfattivo e gustativo, seme necessario per un'immaginazione che sia gravida, oltranza di superstiziosa razionalità, di scaramantica riappropriazione, ogni volta diversa, del proprio destino."