Libri di Marco Orioles
Bibliografia di Marco Orioles: tutti i libri in vendita online editi da Rubbettino
La terza guerra mondiale a pezzi. La grande turbolenza mondiale: cronache e commenti Orioles Marco - Rubbettino, 2019 -
Quando papa Francesco, nel 2014, coniò l'espressione "terza guerra mondiale a pezzi", volle definire due tratti distintivi della nostra epoca: la conflittualità che deborda in scontro, l'instabilità che conduce al caos. Dalla guerra civile siriana agli attentati dello Stato Islamico in Europa, dalla minaccia nucleare e balistica della Corea del Nord alle lacerazioni del Medio Oriente, dai cyberattacchi russi alle democrazie occidentali ai sussulti nazionalisti che si propagano da ambedue le sponde dell'Atlantico, questa raccolta di articoli, editoriali e commenti si presenta come un resoconto dei fatti salienti degli ultimi anni. Un atlante delle crisi, dei protagonisti e delle forze che si misurano sulla scena di un mondo contemporaneo quanto mai turbolento e inquieto.
Falchi e colombe. Lezioni di giornalismo americano dalla guerra in Iraq Orioles Marco - Rubbettino, 2009 - Università
Qual è in un contesto di crisi o guerra imminente il ruolo del giornalismo? Informare tempestivamente e in modo completo e neutrale o entrare di peso nel dibattito, magari esercitando una propria influenza? Lo scenario precedente l'intervento angloamericano in Iraq (2002-2003) offre un caso nitido ed esemplare della condotta e dell'interventismo dei news media in una delicata fase di formazione del processo decisionale. Raccogliendo e analizzando gli articoli dei cosiddetti columnist (opinionisti) di due autorevoli testate come il «New York Times» e il «Washington Post», il lavoro ci fa rivivere le tensioni, i momenti cruciali e le contrapposizioni che nell'America segnata dall'11 settembre fanno maturare la scelta di un intervento controverso e destinato a dividere l'opinione pubblica mondiale e lo stesso giornalismo americano. La ricostruzione dell'episodio è sorretta da un inquadramento teorico, storico e sociologico del cosiddetto "quarto potere", che anche nel caso della guerra irachena ha ben dato prova di sé.