Libri di Alessandro Orlandi
Bibliografia di Alessandro Orlandi: tutti i libri in vendita online editi da La Lepre Edizioni
Prossime uscite di Alessandro Orlandi
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9791281598638 Ammenion. L'ultimo druido e il destino del mondo
Le 7 teste del drago. Favola alchemica per bambini grandi e grandi bambini liberamente ispirata ai misteri di Mitra Orlandi Alessandro - La Lepre Edizioni, 2015 - Ta'wil
"Le sette teste del drago" è una favola per bambini che può essere letta a qualsiasi età, perché parla direttamente all'anima: infatti le sette prove che Lucilio e Stella, i due bambini protagonisti della storia, devono affrontare - tra corvi parlanti, pietre che cantano, streghe malvage e maghi trasformisti - sono quelle che attendono ogni essere umano nel corso della sua esistenza. In questo caleidoscopio di filastrocche, incantesimi, giardini incantati, fiale che contengono acque della vita e della morte, draghi e aiutanti magici, una sola cosa alla fine è chiara: ogni vittoria di Lucilio e di Stella è una nostra vittoria sul Male. La favola comincia nel modo più classico, con l'infrazione di un divieto: «C'era una volta una casa in mezzo a un bosco dove vivevano un fratellino e una sorellina che si chiamavano Lucilio e Stella. Durante l'assenza dei genitori i bambini avevano il permesso di giocare dove volevano, tuttavia era stato loro severamente proibito di avvicinarsi a una piccola porta verde nel muro di confine con il giardino vicino...». Le sette prove sono liberamente ispirate ai sette gradi iniziatici del culto del dio Mitra, un culto di origini persiane diffuso nell'impero romano prima del III secolo avanti Cristo. In appendice un breve saggio sul culto mitraico. Età di lettura: da 10 anni.
Dioniso nei frammenti dello specchio Orlandi Alessandro - La Lepre Edizioni, 2015
La civiltà occidentale sta attraversando una crisi spirituale senza precedenti. Mai come ora è stato difficile scorgere un significato profondo nella vita delle persone, afflitti come siamo da una sostanziale assenza di "visione", dall'incapacità di proiettarci collettivamente nel futuro con un intento comune. Si è indebolito il nostro rapporto con le radici da cui trae origine e senso la cultura occidentale: la saggezza dell'antica Grecia e la tradizione giudaico - cristiana. Abbiamo inoltre assistito al tramonto dei modelli di trasformazione che hanno guidato le generazioni precedenti. Il progresso tecnologico, che avrebbe dovuto affrancare l'uomo dalla schiavitù del lavoro, e le utopie socialiste sembrano aver fallito i loro traguardi. Nelle tradizioni, nelle fiabe e nelle leggende del passato lontano sono depositati tesori nascosti e, forse, la chiave che può aprire le porte del futuro, restituendoci la perduta capacità di "visione". Anche nell'iniziazione ai misteri delle grandi religioni di ogni epoca la mèta ultima è "riunire ciò che è disperso", conciliare gli opposti che si combattono nell'anima, l'integrazione del lato infero e bestiale dell'uomo con gli aspetti sublimi dell'essere, il raggiungimento di una condizione prossima all'immortalità: il riscatto e la liberazione della scintilla divina che abita in noi. Questo libro ci accompagna lungo quattro differenti percorsi: Il cammino di consapevolezza, che Jung chiamava "Processo di Individuazione del Sé"; I Misteri del mondo antico, in particolare quelli di Dioniso; L'Opera alchemica, rappresentata simbolicamente dalla trasformazione del piombo in oro; L'amore, concepito come forza creativa che ha il potere di trasformare sia noi che il mondo. Questi percorsi hanno un punto in comune: il confronto con l'Ombra e con la morte. Nei primi tre casi si tratta rispettivamente di una morte metaforica, di una morte iniziatica e di una morte provocata dalla dissoluzione che accompagna "L'Opera al Nero". Nell'ultimo caso, la discesa agli inferi dell'anima viene ricondotta al percorso necessario per distinguere le immagini vitali scaturite dal cuore dalle volgari illusioni. Attraverso l'Alchimia, i miti e i Misteri del mondo antico, la tragedia greca e la catarsi, il simbolismo del serpente e l'opposizione tra tempo sacro e profano, i riti iniziatici e il passaggio attraverso il mondo dei morti, veniamo condotti nel labirinto, verso l'incontro e il combattimento con l'Ombra che attende chiunque cerchi sé stesso. Allo stesso modo Dioniso viene fatto a pezzi e divorato dai Titani mentre si contempla in uno specchio, per poi rinascere dal proprio cuore. Ogni uomo alla ricerca di sé stesso potrà scorgere il proprio riflesso in questo splendido arazzo, intessuto di miti, di fiabe, di allegorie e di misteri.