Libri di Marco Orlandi
Bibliografia di Marco Orlandi: tutti i libri in vendita online editi da La Bussola
La dessità. Perché la volontà non esiste Orlandi Marco - La Bussola, 2024
Quella che crediamo sia la Volontà, è solo la forma che assume l'energia generata da ciò che abbiamo desiderato, da ciò di cui abbiamo necessità e della nostra convinzione che qualcosa sia realizzabile e perseguibile. Per poter imparare qualsiasi cosa, fare un cambiamento nella nostra vita o raggiungere risultati, è necessaria la Dessità. Ma che cosa è la Dessità? Questo termine, che ho coniato per definire un particolare stato mentale, stabilisce una precisa condizione che si compone di alcuni elementi, dei quali è imprescindibile l'unione e la sincronia affinché qualsiasi intenzione, proposito o impegno, abbiano successo. La volontà è un fuscello nel vento senza queste quattro componenti. L'abbiamo illustrata, metaforicamente, come l'immagine di un palazzo, la sua forma. Il vero palazzo, i pilastri, i pavimenti, le pareti, sono il Desiderio, la Necessità, la Fiducia.
Un paese sbagliato Orlandi Marco - La Bussola, 2024
Per un talento che emerge, in Italia altri mille restano al di sotto della visibilità. Esclusi dalla scuola, dalle ricompense sociali e considerati di una classe inferiore, sono coloro che poi nei momenti di necessità forniscono al paese la forza per farcela. È tutto quell'esercito di italiani nascosti che hanno soffocato ed avvilito il loro talento perché la scuola e le istituzioni non sono preparate ad individuare, né desiderose di seguire. Sono i ragazzi che vanno male a scuola perché la scuola pretende linguaggio, calcolo, formalismo, pensiero verticale, logica matematica e memoria nozionistica ed allora tutti i talenti veri, esclusi da questo modello educativo, diventano meccanici, parrucchieri, idraulici, muratori, fonici, elettricisti, ristoratori, cuochi, falegnami e sono coloro che, pur convincendosi di non essere portati per lo studio, imparano tecniche, apprendono mestieri, trovano soluzioni e risolvono problemi ed ogni volta salvano e sorreggono il paese. Quelli invece ai quali le istituzioni concedono opportunità per esprimersi ed avere successo sono coloro che "sanno", che ricordano le date, sanno coniugare i congiuntivi ma sono gli individui privi di pensiero laterale, di proiezioni fantastiche. Sono quelli che poi, nei momenti di difficoltà, di gravi eventi non sanno assolutamente cosa fare ed è per questo che nasce l'ordinamento giuridico con il più grande numero di leggi al mondo, è così che nascono le Cabine di regia, i Supercommissari, le commissioni speciali, convinti che cambiare il nome delle cose ne cambi anche la sostanza. È così che per arginare una pandemia si inventano i banchi a rotelle. È per questo che crollano ponti, franano colline, si inondano città. Chi non sa occuparsi della sostanza delle questioni è obbligato ad occuparsi della loro forma. Il grande errore italiano è l'aver confuso il "sapere" con il "saper fare".