Libri di George Orwell
Bibliografia di George Orwell: tutti i libri in vendita online editi da Meb
Prossime uscite di George Orwell
Libri previsti in uscita su Unilibro.it:
- 9788830155268 La fattoria degli animali
- 9788830154667 1984. Millenovecentoottantaquattro
La fattoria degli animali. Ediz. integrale Orwell George Arduini R. (Cur.) - Meb, 2021 - I Classici
Con "La Fattoria degli Animali" Orwell intendeva mostrare il "tradimento della rivoluzione" bolscevica, il suo trasformarsi dapprima in una dittatura e poi in un regime totalitario tale da annichilire ogni libertà individuale. A tal fine, scelse la forma della favola, con animali parlanti e pensanti che vivono assieme agli esseri umani. La favola ha in sé un'universalità e un valore morale che danno alla rivoluzione russa una valenza più generale, un'applicabilità ad altre rivoluzioni, inserendola nel discorso del pessimismo sulla possibilità di costruire un'autentica e duratura democrazia.
1984. Ediz. integrale Orwell George - Meb, 2021 - I Classici
1984 viene ispirato da ciò che le due guerre, l'olocausto e le bombe atomiche hanno evocato, e rappresenta ciò che Orwell teme di più: il totalitarismo, la falsificazione, l'annullamento dell'identità individuale e la perdita della memoria storica, viziata e corrotta dai mezzi d'informazione. È ambientato in un futuro immaginario in cui il Socing è l'ideologia dominante. Essa è incarnata nel Grande Fratello, una figura quasi mitica che nessuno ha mai visto, ma che dalle descrizioni di Orwell presenta delle somiglianze con Stalin. Volontà e scopo del Grande Fratello, e del Partito Interno che opera sotto di lui, è di sopprimere ogni capacità di pensare e manipolare la coscienza in modo tale da disorientare e re-indirizzare i cittadini a uso e consumo del sistema. In questo mondo del futuro, profetizzato da Orwell, l'individuo è morto, annichilito. L'essere umano non esiste più, se non in Winston, il protagonista, forse l'ultimo della specie, che il Partito vede come una pedina da eliminare. In un mondo in cui l'individuo non esiste più, in cui nessuno è più certo dell'autenticità dei propri pensieri, è davvero ancora possibile distinguere la menzogna dalla verità?