Libri di Otto
Bibliografia di Otto: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Dalle cupole e del loro tranello. La lunga vicenda delle fabbriche cupolate tra dibattito e sperimentazione Ottoni Federica - Aracne, 2012 - Esempi Di Architettura
Una ricerca può cominciare in molti modi. Questa comincia dall'errore e dalle sue correzioni. Sembra un buon punto di partenza quando si vogliano indagare le ragioni di una forma costruttiva, la cupola, e le sue evoluzioni; ancora di più, se lo scopo della ricerca è quello di cercare di capire quando esattamente, l'intuizione degli antichi costruttori si sia trasformata da bella pratica in sapere matematico, e poi in Scienza del costruire. Punto focale di questo studio è lo stato dell'arte nella valutazione dei meccanismi di dissesto delle fabbriche cupolate, esaminando, in un percorso a metà tra storia e scienza, diversi approcci nella soluzione di calcolo. Partendo dal dato storico, l'obiettivo è rielaborare criticamente la diversa concezione strutturale, dal Rinascimento ad oggi, in cui le cupole occupano una posizione privilegiata. Il fine è determinare quel compromesso, necessario quando si affronti lo studio di un edificio storico, tra calcolo e regola sperimentale, che ha guidato la costruzione degli edifici antichi e che quindi può rappresentare uno strumento per la loro comprensione e la loro conservazione.
Taking a chance! La ricerca di David Hume tra causa e caso, una riforma dell'intelletto tra conscio e inconscio Ottolini Ivan - Aracne, 2014 - Inconscio E Società
È un saggio che studia quanto il caso, il determinismo o il libero arbitrio e l'indeterminismo incidano nelle scelte di ciascuno di noi ma anche nelle interpretazioni che la psicoanalisi dà dei fenomeni psichici. Un'analisi che ci mostra, lungo un excursus storico-filosofico, quanto l'idea di caso e casualità, libertà e costrizione influenzino il nostro modo di agire e di pensare sin dall'antica Grecia e quanto questi concetti incidano sull'agire psicoanalitico ancora oggi. Al tempo stesso è un rischio che l'autore decide di correre nel tentativo di stimolare il mondo della psicoanalisi a riprendere il discorso freudiano di dare una base scientifica alla psicoanalisi, superando una volta per tutte l'annoso dibattito sui fondamenti e il rigore di questa disciplina. Per raggiungere questi due obiettivi vengono messi a confronto due grandi del pensiero: David Hume e Sigmund Freud, l'attualità del pensiero del filosofo scozzese messa a confronto con la tecnica analitica del medico austriaco.