Libri di Paci
Bibliografia di Paci: tutti i libri in vendita online editi da Dario Cimorelli Editore
Vivian Maier Paci Contemporary Gallery (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2026 - Fotografia
Il volume è dedicato all'opera di Vivian Maier (1926-2009), tra le figure più affascinanti della street photography del Novecento. Attiva tra gli anni Cinquanta e Settanta tra New York e Chicago, Maier affiancò alla professione di bambinaia una produzione fotografica vasta e rigorosa, rimasta a lungo sconosciuta e riscoperta solo dopo la sua morte. Attraverso una selezione di immagini, il libro restituisce uno sguardo attento e profondamente umano sulla vita urbana americana. Scene di strada, volti anonimi, gesti quotidiani e autoritratti compongono un racconto visivo sobrio e intenso, nato da un'osservazione paziente e discreta, in cui la realtà quotidiana si trasforma in narrazione e la strada diventa spazio di incontro e memoria.
Bert Stern. Ediz. a colori Paci Contemporary Gallery (Cur.) The Bert Stern Trust (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2025 - Fotografia
Il volume ripercorre la straordinaria carriera di Bert Stern (1929-2013), fotografo che ha rivoluzionato la fotografia di moda e ritrattistica, catturando le icone del suo tempo con un linguaggio visivo innovativo, capace di fondere glamour e intensità emotiva. Il suo celebre servizio The Last Sitting, realizzato con Marilyn Monroe, è divenuto un capolavoro assoluto, simbolo della fragile bellezza e della potenza evocativa della sua arte. Attraverso una selezione delle sue immagini più iconiche, la pubblicazione celebra la capacità di Bert Stern di trasformare ogni scatto in un racconto visivo di grande forza e sensibilità, dove creatività e raffinatezza si incontrano in un equilibrio perfetto, lasciando un'impronta indelebile nella storia della fotografia contemporanea.
Leslie Krims. Ediz. italiana e inglese Paci Contemporary Gallery (Cur.) - Dario Cimorelli Editore, 2025 - Fotografia
Il volume è dedicato a Leslie Krims (Buffalo, 1942), tra i protagonisti più originali e controversi della fotografia americana del secondo Novecento. Con le sue immagini costruite e provocatorie, Krims ha saputo fondere teatralità, ironia e critica sociale, trasformando ogni scatto in un racconto satirico che mette in discussione il mito dell'obiettività fotografica. Attraverso un percorso che ripercorre le sue serie più celebri, la pubblicazione indaga l'universo visionario di un autore che ha fatto della messa in scena un gesto politico ed estetico, capace di svelare le contraddizioni della società americana e, al tempo stesso, di divertirsi a sovvertirne i tabù con un'irriverenza lucida e spiazzante.