Libri di Padoan
Bibliografia di Padoan: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Gli Stati generali dell'acqua Padoan D. (Cur.) - Castelvecchi, 2022 - Lupicattivi
Guardiamo i fiumi in secca aspettando che piova, temiamo i nubifragi, lo scioglimento dei ghiacciai e l'innalzamento dei mari, e intanto apriamo distrattamente i rubinetti delle nostre case, consumiamo miliardi di bottiglie d'acqua minerale, ignoriamo da dove l'acqua venga, quali strade sotterranee attraversi, come si rigeneri e fluisca, il modo in cui viene distribuita, sprecata, inquinata, violata, venduta, resa merce in un mondo sempre più assetato e ferito da intollerabili disuguaglianze. In questo libro parlano uomini e donne - climatologi, geografi, biologi, attivisti, rappresentanti di istituzioni e protagonisti di battaglie per l'acqua bene comune - che affermano la necessità di tornare all'acqua come relazione, cura, pace, giustizia, diritto non solo umano ma di tutto ciò che vive, senso profondo dell'ecologia integrale. Prefazione di Pedro Arrojo-Agudo; Introduzione di Emilio Molinari.
Le pazze. Un incontro con le madri di Plaza de Mayo Padoan Daniela - Castelvecchi, 2026 - Papaveri Rossi
Il 24 marzo 1976, in Argentina si insediò una giunta militare che attuò un piano sistematico di repressione, tortura e sparizione forzata di studenti e oppositori politici. A sfidare in solitudine una tra le dittature più crudeli del Novecento, furono le Madri dei trentamila desaparecidos: casalinghe cresciute nel rispetto delle autorità costituite, capaci di conquistare la piazza che diede loro il nome e di trasformare il dolore abissale per la perdita dei figli nel rifiuto di concedere ai militari il potere di averli uccisi. Oggi, davanti alla crisi delle democrazie e all'ascesa di leader autoritari che attingono lessico, agende e strategie da fascismi e populismi che credevamo relegati alla storia, le loro parole risuonano quanto mai attuali. All'erosione delle garanzie costituzionali, alla compressione dei diritti, all'intimidazione e all'autocensura - ci dicono - ci si abitua giorno dopo giorno, nell'indifferenza generale, fino a quando il prezzo per tornare indietro diventa enorme. È quando il potere ridefinisce la democrazia per legittimare la repressione, che occorre difendere solidarietà, uguaglianza, giustizia, libertà.