Libri di Pagani
Bibliografia di Pagani: tutti i libri in vendita online editi da Lomellibro
Mortara, terra di antica santità. Illustri sconosciuti di casa nostra Paganini Mattia Bazzan Graziella - Lomellibro, 2026
A Mortara, cuore della Lomellina, la Storia ha impresso i segni di una spiritualità millenaria: questo volume ricostruisce l'agiografia di figure carismatiche che hanno lasciato un'eredità morale indelebile, partendo dalle gloriose vicende dell'ordine Mortariense e dei Canonici Lateranensi. Tra i protagonisti spiccano san Guarino Foscarari, cardinale, e sant'Alberto Avogadro, patriarca e legislatore carmelitano; il libro attraversa il Medioevo con i beati Franceschino e Antonio da Monferrato, senza dimenticare i leggendari Amico e Amelio, simboli di amicizia eroica. Ampio spazio è dedicato alla vita claustrale con le "beate di Santa Chiara" - Elisabetta da Mortara, Cecilia da Cotignola e Ippolita da Melegnano - e all'umile testimonianza della venerabile Caterina Farra. Avvicinandosi alla contemporaneità, la narrazione ricostruisce l'opera del beato Francesco Pianzola, "apostolo delle mondine", e il sacrificio di Teresio Olivelli. Infine, il saggio onora la santità sacerdotale di alcune carismatiche figure mortaresi, tra cui don Giovanni Zorzoli. Un viaggio tra archivi e arte sacra per riappropriarsi di una memoria collettiva che merita di essere tramandata alle future generazioni.
Mortara: le sue chiese e le sue confraternite. Cronache di uomini e di luoghi di fede Paganini Mattia - Lomellibro, 2025
Il libro, basandosi principalmente su fonti documentali primarie, ricostruisce la storia di 56 luoghi di culto e di ospedalità della città di Mortara (PV) a partire dai secoli altomedievali, attraverso le varie dominazioni, fino a oggi. Grazie allo studio delle visite pastorali e degli inventari diocesani ricostruisce anche la fisionomia sia dei luoghi tuttora esistenti sia di quelli di cui si era quasi persa ogni memoria. La comparazione di carte e cronologie permette ad esempio di attribuire con ragionevole certezza la committenza del polittico di Paolo da Caylina e del ciclo di affreschi dell'abbazia di Sant'Albino e di risalire alla prima devozione, infiammata durante le grandi epidemie, verso le immagini votive della città. Ripercorre la storia della presenza degli ordini religiosi (francescani e lateranensi) e delle confraternite, a partire dal XV secolo e fino alle soppressioni cisalpine. Accanto alla rigorosa ricostruzione storica, le cronache riportano l'accattivante narrazione di dissidi tra istituzioni al centro della vita della città e talvolta dei suoi monasteri, offrendo un viaggio che cerca di porre chiarezza tra consolidate versioni della storiografia locale.