Libri di Maurizio Pagliassotti
Bibliografia di Maurizio Pagliassotti: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Privati di Torino Pagliassotti Maurizio - Castelvecchi, 2024 - Antipatrimonio
Torino cade in mano ai privati. Non solo il suo patrimonio culturale, ma anche i servizi, lo spazio e il patrimonio pubblico nel suo insieme. Un processo inevitabile, si dice, perché conseguenza della inarrestabile deindustrializzazione che ha trasformato la città del lavoro in quella del divertimento compulsivo, del turismo consumatore internazionale, sempre a caccia di nuovi capitali e masse sciamanti da attrarre. Un comune diventato esso stesso un'impresa privata, gravata dal debito e alle prese con i costi dei servizi, ossessionato dalla ricerca di nuove risorse per estrarre continuamente valore dal territorio. Oggi, che il processo di privatizzazione si è concluso, è possibile fare un'analisi del meccanismo che ha trasformato la città e i suoi abitanti.
Chi comanda Torino Pagliassotti Maurizio - Castelvecchi, 2012 - Rx
Torino oggi è la città più indebitata d'Italia, messa sul lastrico dai Grandi eventi - come le Olimpiadi invernali del 2006 - e dalle Grandi opere. Torino è anche una metropoli anomala la cui programmazione economica è decisa a tavolino dagli istituti di credito. E che vede, contemporaneamente, il Comune primo azionista della Compagnia di San Paolo e Intesa Sanpaolo come maggior creditore del Comune stesso. Chi comanda Torino è dunque un grumo di potere stabile da circa venti anni. Un nucleo ristretto di uomini, e qualche donna, che sta tentando di inventare una metropoli moderna che possa vivere senza la Fiat, con solo due risorse a disposizione: il debito e il territorio da edificare. Ma con la crisi economica che ha investito il Paese, il meccanismo si è inceppato, mostrando le sue tante fragilità e, soprattutto, i rischi ad esso connessi. Chi ha deciso e decide le sorti di Torino? Dove sono i veri centri del potere? Un corpuscolo molto, troppo influente, che si confonde tra i Palazzi della politica piemontese, tenendo in pugno i rappresentanti del popolo. Con una sola differenza rispetto al passato: chi ha comandato (e comanda) Torino oggi sta comandando anche l'Italia. Maurizio Pagliassotti firma il secondo capitolo della serie "Chi comanda": l'inchiesta sui padroni delle città, cominciata con il volume dedicato a Napoli.
Sistema Torino Sistema Italia Pagliassotti Maurizio - Castelvecchi, 2014 - Rx
Torino come paradigma di un paese dove mala amministrazione e poteri forti la fanno da padrone. Maurizio Pagliassotti, autore di "Chi comanda Torino", torna a occuparsi della ex capitale industriale d'Italia e lo fa con questo libro che rappresenta un originale mix tra inchiesta e racconto. La vicenda narrativa è centrata sul personaggio immaginario di Pietro Zanna, giornalista precario. Un espediente che Pagliassotti utilizza per entrare nel mondo dei media, descrivendone vizi e debolezze, a partire dall'autocensura e dal ruolo ancillare rispetto al potere. L'inchiesta porta in scena le figure centrali della politica e del mondo imprenditoriale torinese e nazionale: Sergio Chiamparino, Piero Fassino, Giovanni Bazoli, presidente del consiglio di sorveglianza di Intesa Sanpaolo, Oscar Farinetti, l'inventore di Eataly. E poi, ancora, la galassia Fiat e le sue operazioni finanziarie; la cultura in mano alle fondazioni bancarie, le quali sono, a loro volta, oggetto di occupazione da parte dei partiti; le speculazioni edilizie che hanno snaturato il volto della città e creato sacche di degrado. Insomma, Sistema Torino - che è anche uno spettacolo teatrale - non solo disegna gli assetti del potere nella città della Mole ma rappresenta anche lo specchio dell'Italia presente.