Libri di Gianfranco Pala
Bibliografia di Gianfranco Pala: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Zibaldone del tempo di lavoro. Contraddizione della merce forza-lavoro e salario sociale reale Pala Gianfranco - Franco Angeli, 2000 - Varie. Saggi E Manuali
Zibaldone del tempo di lavoro. Contraddizione della merce forza-lavoro e salario sociale reale - Franco Angeli
Pierino e il lupo. Per una critica a Sraffa dopo Marx. Ovvero come fu che Pierino S salvò il lupo marxicano dai fucili dei cacciatori epperò lo fece rinchiudere... Pala Gianfranco - Franco Angeli, 2015 - Varie. Saggi E Manuali
Pierino e il lupo narra, in forma di favola economica, del discutibile rapporto tra Sraffa e Marx. La favola critica e contrasta il tentato "scippo" del marxismo da parte della tendenza sraffiana. Le prove portate per sostenere questa critica sono numerose, e chiedono solo di essere smentite. A maggior ragione è implicitamente respinta l'emarginazione del marxismo perpetrata dal pensiero economico dominante. Ai lettori non specialisti si chiede solo la conoscenza generale della tematica, affinché si pongano come osservatori esterni di questo dibattito. Essi potranno forse non concordare con tutta la narrazione - e con la "morale della favola". Ma è necessario che tra loro si insinui il dubbio e la critica. Chi si dispone a criticare la "scienza triste" dell'economia, è anche meglio disposto verso l'umorismo. L'ironia con cui sono rappresentati nella favola gli studiosi criticati, dunque, non sminuisce per questo il rispetto scientifico che meritano. Anzi, vuole essere uno stimolo al contraddittorio. "Lo scherzo può menar al serio" (Erasmo da Rotterdam). "Non bisogna lasciarsi proibire di ridere di cose serie. Si può parlare di cose serie in tono faceto" (Bertolt Brecht).