Libri di Palu
Bibliografia di Palu: tutti i libri in vendita online editi da Volturnia Edizioni
Castelluccio Acquaborrana Nei secoli XV-XVI. Capitoli e grazie dei Montagano e De Capua Palumbo Umberto - Volturnia Edizioni, 2023
Nel libro sono trascritte, tradotte in italiano e commentate tre pergamene rinvenute presso l'Archivio Storico di Castelmauro. Le pergamene presentate riguardano i Capitoli degli Statuti di Castelluccio Acquaborrana e sono la n. 1, la n. 4, e la n. 7 dell'elenco che segue. Trattandosi di documenti inediti si è pensato di raccontare, attraverso di esse, la vita nel paese nel xv e xvi secolo. I Capitoli, infatti, erano le regole scritte, relative alle consuetudini locali, che servivano a regolare una corretta vita in comune.
Castelluccio Acquaborrana breve storia. Dalle origini all'eversione della feudalità Palumbo Umberto - Volturnia Edizioni, 2023
Il testo presenta una rapida storia di Castelluccio Acquaborrana, in particolare vengono evidenziate le storie dei casali, dei feudatari e delle chiese nei vari periodi: dai Normanni, agli Svevi, dagli Angioini agli Aragonesi, dai Spagnoli ai Barboni, fino al decennio francese. Sono poi riportati alcuni importanti episodi della storia castelluccese.
L'Ordine di Malta ad Acquaviva (con Sant'Angelo in Palazzo e Collecroce) Palumbo Umberto - Volturnia Edizioni, 2026 - Storie
«Le abbazie benedettine, nell'alto Medioevo, furono il motore del ripopolamento del territorio molisano e di tutta l'Italia meridionale, sconvolti dallo spopolamento dovuto alla guerra Gotico-Bizantina e dalla peste del V secolo. Studiando i villaggi del territorio di Castelmauro, mi ero posto il problema se l'Abbazia di S. Angelo in Palazzo fosse stata la causa del ripopolamento di questo territorio nell'alto e medio Medioevo. A questa domanda, dopo molte ricerche, risposi di no perché l'abbazia, come vedremo, non risultava esistere in quel periodo storico. Molto probabilmente il ripopolamento di queste zone fu dovuto all'azione dell'Abbazia di Santa Maria in Civita, in territorio di Guardialfiera e sulla destra orografica del fiume Biferno e/o dall'Abbazia di Casalpiano, in territorio di Morrone del Sannio. Rimasi però catturato dalle caratteristiche di questo feudo di tipo religioso (Benedettino poi Ospedaliero) e mi sono appassionato al suo studio, ponendomi problemi che via via ho cercato di risolvere». (dalla introduzione dell'Autore)