Libri di Alessandro Panajia
Bibliografia di Alessandro Panajia: tutti i libri in vendita online editi da Felici
Chez Doney. Atmosfere, profumi e... sapori perduti Panajia Alessandro - Felici, 2010 - Caffè Dell'ussero
Chez Doney. Atmosfere, profumi e... sapori perduti - Felici
Secrets de cuisine. Nobili signore ai fornelli Panajia Alessandro - Felici, 2009 - Collezione Dell'ussero
Le ricette pubblicate provengono da due archivi domestici distinti. Il primo nucleo di ricette è stato recentemente ritrovato tra le carte più intime della nobildonna veneziana Teresa Marcello Agostini Venerosi della Seta (1862-1946), a testimonianza dell'eleganza ricercata e del fascino discreto con i quali le dame dell'aristocrazia italiana amavano ricevere i propri ospiti. Il secondo nucleo di ricette proviene dall'Archivio privato del marchese Don Domenico Serlupi Crescenzi Ottoboni e testimonia il train culinario instaurato dalla sua bisnonna, la nobile romana Francesca Saveria Borghese Salviati (1855-1932), nelle numerose residenze possedute dalla famiglia nella campagna toscana. In appendice si pubblicano le riproduzioni fotografiche di quattro menu: tre appartenuti al Segretario di Stato Cardinal Pietro Gasparri (1852-1934), serviti in occasione di particolari avvenimenti registrati in Vaticano tra il 1919 ed il 1929, ed uno del 1930, appartenuto ad Andriana Marcello, figlia del conte Girolamo, moglie di Agostino Agostini Venerosi della Seta e cugina di Teresa Marcello.
Profili femminili. Pisane illustri tra Sette e Ottocento Panajia Alessandro - Felici, 2012 - Caffè Dell'ussero
Il volume vuole illustrare alcune figure femminili affinché non si perda la memoria di donne che hanno "contato" per la città di Pisa, che l'hanno illustrata in Italia e nel mondo e che hanno percorso come cittadine i celebri luminosi lungarni, le antiche aristocratiche strade e quella ragnatela di vicoli che ci rammentano il glorioso passato della Pisa marinara. Avvicinarsi a queste figlie illuminate di Pisa rappresenta per i lettori, soprattutto per le giovani generazioni, la via per riappropriarsi di quei valori che hanno illustrato con forza la storia della città ed un mezzo per contribuire alla crescita della cultura dell'uguaglianza dei "generi".