Libri di Paolo
Bibliografia di Paolo: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Populorum progressio Paolo Vi - Castelvecchi, 2017 - I Timoni
La "Populorum progressio" (emanata da Paolo VI nel marzo del 1967) è la determinante enciclica che ha posto con lucida preveggenza la questione dello sviluppo mondiale dei popoli. Pubblicata poco dopo la conclusione del grande Concilio Vaticano II, ne costituì un vero completamento, specie nell'obiettivo di ridefinire il rapporto della Chiesa cattolica con la realtà concreta del mondo in continua transizione. Per la prima volta si riconobbe la soggettualità emergente di interi popoli, il loro diritto al progresso e allo sviluppo come insieme. Intendendo così non solo il diritto all'emancipazione di ciascuna persona, ma anche il suo essere parte di un popolo, e quindi il diritto al benessere di quell'intero popolo. Rileggere l'Enciclica e comprenderne i molteplici e vitali significati può aiutare a individuare criteri culturali e sociali per i grandi temi contemporanei, ma anche politiche e modalità concrete per migliorare la coesistenza pacifica e il benessere di milioni di persone. Con una testimonianza di Giuseppe De Rita.
Jung e il suo doppio. L'ombra del funambolo nei seminari sullo Zarathustra di Nietzsche Paolozza Paolo - Castelvecchi, 2022 - Le Navi
Dal 1934 al 1939, alla vigilia di una guerra che annunciava la catastrofe umana, filosofica e psicologica, Carl Gustav Jung tenne una serie di 86 seminari sullo "Zarathustra" di Nietzsche, trattando i temi cruciali del proprio rapporto con il suo precursore e maestro. La profetica vicenda di Nietzsche e il baratro della "morte di Dio" disseppellivano le immagini archetipiche della saggezza collettiva: Zarathustra incontra un funambolo, in cui si rispecchia il precario equilibrio di noi tutti. Si schiude da quell'(in)attuale tentativo di confronto il frutto tuttora immaturo di un'esperienza della psiche e delle sue cadute, premessa della coscienza di sé e dello "spirito del tempo". Un orizzonte complesso in cui scorgere il senso del mito stesso dell'analisi.
Il caso non è chiuso. La verità sull'omicidio Siani Paolo Roberto - Castelvecchi, 2014 - Rx
Gli assassini di Giancarlo Siani sono tutti in galera? Questo è quello che si crede. Sei persone sono state condannate per l'omicidio del giovane cronista de "Il Mattino", ucciso dalla camorra nel settembre del 1985. Ma i veri killer e mandanti potrebbero essere ancora liberi. È quanto sostiene l'inchiesta giornalistica di Roberto Paolo, che ha convinto la Procura di Napoli a riaprire le indagini. L'autore ha passato al setaccio tutti gli atti dei processi, scoprendo incredibili falle e contraddizioni eclatanti che gettano pesanti ombre sulla "verità" giudiziaria. Il libro è il frutto di anni di ricerche per trovare documenti inediti, testimoni mai sentiti nei processi, vecchie informative sepolte nei cassetti. Una controinchiesta che ha portato Paolo a raccogliere la confessione choc di una persona che afferma, a quasi trent'anni di distanza, di essere l'uomo che consegnò le armi ai killer di Siani: due ragazzi del clan Giuliano di Forcella. Mentre si aprono nuovi squarci sul vero ruolo che ebbe il clan Gionta di Torre Annunziata. Come in un noir, il lettore può seguire l'autore nel suo viaggio nel ventre molle di Napoli. Un racconto che si dipana tra personaggi improbabili, avvocati o sedicenti tali, informatori, camorristi, ex investigatori ed ex giornalisti, e a volte si sofferma a descrivere le sgangherate biografie di alcuni dei principali protagonisti di quello che resta ancora oggi un vero giallo.