Libri di Carlo Parducci
Bibliografia di Carlo Parducci: tutti i libri in vendita online editi da Abrabooks
Fiabe, filastrocche & scherzi, in rima. Il piacere di una lettura condivisa Parducci Carlo F. G. - Abrabooks, 2025
Nel novero dei ricordi e delle esperienze della nostra infanzia e prima giovinezza, c'è sicuramente una raccolta di racconti, di letture, di narrazioni che - ogni tanto - ci affiora alla mente per addolcire ciò che si sta vivendo, ora e qui. È il fanciullino che, sopito, alberga in noi e talvolta si sveglia. L'intento dell'autore è far sì che questo fanciullo si tenga in allenamento e non riposi sotto uno strato di polvere. Ciò che mamme, nonne, o zie di buona volontà ci raccontavano con passione e voce cantilenante era balsamo per le nostre paure, i nostri desideri, i nostri sogni e fantasie. Il ripescare antiche favole e storie mitiche - opera di antichi o moderni autori - e metterle in rima per dare loro nuova vita e vigore, è l'obiettivo di queste pagine. La loro lettura insieme - adulti e piccini - dovrebbe risultare benefica in questo mondo così arido e privo di dolcezza. Età di lettura: da 3 anni.
Alfabeto italiano in rima Parducci Carlo F. G. - Abrabooks, 2024
Nonno Carlo, come tutti i nonni, ama i bambini. Adesso è in pensione e ha tanto tempo a disposizione così ha deciso di fare un libro dedicato alla nostra bella lingua italiana partendo dall'alfabeto. Un'Anatra furba galleggia nel lago niente la turba neppure se un ago, aguzzo e appuntito la punge sul dito, oppure, chissà, il dito non l'ha. Ma, Nonno Carlo, fa di più: insegna le lettere dell'alfabeto inventando delle bellissime filastrocche! L'Anatra abbiamo visto come sta e alla Zanzara che cosa accadrà? Età di lettura: da 4 anni.
Ritmi sparsi Parducci Carlo F. G. - Abrabooks, 2025
Nel sentire di ogni creatura della nostra specie alberga l'"ispirazione", sollecitazione impulsiva o scintilla sovrumana, scaturita da forti sensazioni provate a fronte di accadimenti, intuizioni, osservazioni, passioni, patimenti che costellano la vita di ognuno di noi. Tutto quello che affiora dalla percezione di ciò, se tradotto in canto o parola scritta - su spartito o su carta senza righe e chiavi - si traduce in poesia. Nelle varie forme libere o obbligate in metrica formale, tale poetare risulta sorgente di meditazione o di immagini che devono essere in sintonia con chi ha la ventura di incontrarlo. Se avviene questa connessione emotiva tra l'autore e chi legge o ascolta la sua composizione, lo scopo poetico è raggiunto, altrimenti resta sforzo sterile o auto celebrazione.