Libri di Presicce Parisi
Bibliografia di Presicce Parisi: tutti i libri in vendita online editi da Gangemi Editore
Domiziano imperatore. Odio e amore Parisi Presicce C. (Cur.) Munzi M. (Cur.) Del Moro M. P. (Cur.) - Gangemi Editore, 2023 - Arti Visive, Architettura E Urbanistica
"Finché fu semplice cittadino e molto dopo essere divenuto imperatore, non diede adito al minimo sospetto di cupidigia e di avarizia, ma al contrario, fece spesso risaltare il suo disinteresse e la sua generosità ... Nell'esercizio del potere si mostrò per parecchio tempo di umore molto variabile, mescolando in parti uguali vizi e virtù, fino al momento in cui le stesse virtù degenerarono in vizi: per quello che si può presumere, oltre a quella che era la sua naturale inclinazione, il bisogno lo rese rapace e la crudeltà feroce". Cosí Svetonio delinea nella sua biografia la complessa personalità di Domiziano. Da questa immagine duale è nata la mostra "Domiziano Imperatore. Odio e amore", con l'obiettivo di rileggere la figura dell'imperatore attraverso non solo le parole ma anche e soprattutto le opere.
Napoleone e il mito di Roma. Ediz. illustrata Parisi Presicce C. (Cur.) Bernacchio N. (Cur.) Munzi M. (Cur.) - Gangemi Editore, 2021 - Arte, Arredamento, Design
Ideata in occasione del bicentenario dalla sua morte, la mostra "Napoleone e il mito di Roma" (Roma, Mercati di Traiano-Museo dei Fori Imperiali, 4 febbraio - 7 novembre 2021) ripercorre il rapporto che Bonaparte ebbe sin dalla gioventù con Roma intesa sia come Archetipo che come Urbs. Formatosi sugli autori classici e profondo ammiratore dei grandi del passato - da Alessandro Magno ad Annibale, dai Bruti a Cesare, da Augusto a Traiano fino a Diocleziano e Costantino - Napoleone seppe presentarsi e autorappresentarsi come loro erede attraverso il sapiente uso di un linguaggio di propaganda ispirato all'Antico. Egualmente profondo il legame che egli ebbe con la Roma reale e contemporanea. Culla del Neoclassicismo e fonte inesauribile di modelli per l'arte, anche pubblica e di corte, la città fu annessa all'Impero dal 1809 al 1814. Napoleone non vi venne mai ma le riservò cure e imprese urbanistiche importanti per renderla una capitale moderna, seconda solo a Parigi. Tra queste, i lavori a sud della Colonna Traiana: intrapresi per la creazione di una piazza essi portarono alla scoperta dei resti della Basilica Ulpia e alla definizione del primo settore visitabile della futura area archeologica dei Fori Imperiali.
La Spina. Dall'agro vaticano a via della Conciliazione. Ediz. illustrata Parisi Presicce C. (Cur.) Petacco L. (Cur.) - Gangemi Editore, 2016 - Arti Visive, Archeologia, Urbanistica
Nell'anno in cui gli occhi di tutti sono puntati su San Pietro e i piedi di tanti pellegrini attraversano via della Conciliazione, nel volume si raccontano, come un viaggio a ritroso nel tempo, i luoghi demoliti per l'apertura di via della Conciliazione seguendone le profonde trasformazioni dall'antichità fino al Giubileo del 1950, quando ne venne completato l'arredo urbano. È la Spina il filo conduttore di questo racconto, nel doppio significato di toponimo - derivante dalla forma allungata dell'isolato, oggi scomparso, compreso tra lo spiazzo di fronte a Castel Sant'Angelo e quello antistante alla basilica - e di 'corpo estraneo' che, con le demolizioni, di fatto è stato estratto dal tessuto connettivo della città.