Libri di Paronuzzi
Bibliografia di Paronuzzi: tutti i libri in vendita online editi da Tarka
Elogio del gatto d'autore Paronuzzi A. (Cur.) - Tarka, 2017 - Dinatura
Storie di gatti. Una sequenza di racconti divertenti, a volte commoventi, sempre profondi e in grado di narrare qualcosa di imprevedibile sul più imprevedibile dei quattrozampe domestici e sulla natura misteriosa del legame che ci lega a lui. Ma allora, "Il gatto è veramente, un animale domestico? Oppure, come ha scritto Marcel Mauss, è il solo animale che, al contrario, abbia addomesticato l'uomo?", si domanda Celli, nel prologo di una sua deliziosa storia sulla gatta di Maometto, il cui sonno era così sacro per il suo padrone che questi si fece tagliare la manica della vestaglia su cui la bestiola si era addormentata, per non correre il rischio di disturbarla.
101 cavalli d'autore. Da Dostoevskij a Twain, da Alfieri a Pavese. Le più belle pagine sui cavalli Paronuzzi A. (Cur.) - Tarka, 2016 - Dinatura
Il leggendario rapporto tra cavalli ed esseri umani è antico. Il cavallo è dotato di incredibile grazia, di forza e di una bellezza elegante ed è stato a lungo analizzato, ammirato e rappresentato in forma artistica attraverso la pittura, la scultura, la fotografia e la letteratura. Eppure... Se c'è un animale al quale l'uomo deve chiedere perdono, questi è il cavallo: amato, venerato, sacro per i Sumeri, Sciti e Cinesi, molto spesso abusato, bastonato, picchiato: sino alla morte - per diventare poi carne da macello. Superato dall'automobile come mezzo di trasporto, reso obsoleto da tempo in campo bellico, adesso il cavallo sopravvive - è il caso di dirlo - come animale da compagnia, per chi può permetterselo, e protagonista indiscusso di tutti gli sport equestri, che sono per solito discipline che assecondano il suo tempo e ne mettono in risalto le qualità naturali. Questa nuova edizione di "101 cavalli d'autore" vorrebbe essere una manifestazione di riconoscenza, un tributo verso questo animale ancora adesso troppe volte sfruttato, troppe volte incompreso, troppe volte sottovalutato.