Libri di Paolo Parra Saiani
Bibliografia di Paolo Parra Saiani: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
Gli indicatori sociali Parra Saiani Paolo - Franco Angeli, 2009 - Metodologia Delle Scienze Umane
La povertà e il reddito, la longevità e l'istruzione... In questo volume tenterò di illustrare come lo studio della società nelle sue varie dimensioni abbia dato impulso alla costruzione dei tanti indicatori e indici usati - spesso impropriamente - per stabilire il livello di progresso di una data società. I processi di internazionalizzazione dell'economia hanno portato a tanti indici e indicatori; uno di questi, il pil, ha avuto particolare fortuna. I tentativi per modificarlo o per sostituirlo sono stati molti, ma nonostante tutto continua ad essere usato come il principale indicatore di benessere. Si potrebbe rispondere con la battuta: it's the economy, stupid! Cos'altro ci si può aspettare in una società regolata da meccanismi improntati alla ricerca della massimizzazione del profitto? Ma altri elementi entrano in gioco: l'assenza di un quadro concettuale di riferimento (cos'è il benessere?), la scarsa competenza statistica di operatori dell'informazione e di decisori politici, la tentazione di "truccare le carte". È quindi importante riuscire ad aprire la scatola nera dei dati così spesso citati: rendere palesi gli assunti che ne stanno alla base è l'unico modo per poterne studiare la loro affidabilità e poterli così usare in modo appropriato.