Libri di Mauro Pascolat
Bibliografia di Mauro Pascolat: tutti i libri in vendita online editi da Lampi Di Stampa
Yasasin Pascolat Mauro - Lampi Di Stampa, 2010 - Tuttiautori
La "scombuiata avventura" di cui l'ispettore Red Dick è protagonista malgrado se stesso, si sviluppa nella forma di un.eroicomica odissea disseminata di indugi e ostacoli costituiti dal suo nemico principe: l'ossessione linguistica, che, in special modo nella prima parte, si traduce nel paradosso-ossimoro di una logorroica afasia: l'incapacità dell'ispettore di passare, dalla pedante prassi di controllore delle proprie parole e di quelle dei suoi interlocutori, ad un'esperienza comunicativa vera e propria, inibendo in tal modo l'azione drammatica o segmentandola in una corolla minimalista di casi parapolizieschi risolti a colpi di fioretto logico di esasperata matrice holmesiana. Questo universo in attesa di essere creato è ironicamente il disfarsi per farsi del drama. Nella seconda parte, il grottesco vagare (e divagare) del quale l'ispettore è vittima si trasforma, su uno sfondo metropolitano allucinato, in una peripezia chisciottesco-swiftiana la quale porterà i due poliziotti ad essere gli arbitri inconsapevoli di una torbida vicenda in cui spiccano due maldestri e lunatici criminali (e/o ciarlatani) che l'ispettore riconoscerà come tali solo quando gli eventi li avranno costretti a rivelarsi; alla fine, saranno proprio questi personaggi a fornire a Red Dick l'opportunità di liberarsi del suo maniacale, intimo assillo, mettendolo nella condizione di dare soluzione ad un affaire poliziesco degno di tale definizione.
Remakes (Cigoli) Pascolat Mauro - Lampi Di Stampa, 2009 - Tuttiautori
Ventuno episodi (o situazioni-caratteri nonché possibili microsceneggiature comicomelò) di puro intrattenimento dopocena - godibile altresì in ogni altro segmento del quotidiano dove auspicabilmente non si partecipi più del tempo per porre al bendisposto lettore la dolorosa domanda: "Che cosa si può dire che non sarà già stato detto?" Segretamente, discretamente attivo in background (oserà impadronirsi della scena solo per poche e sante parole), Emilio Cigoli, per quasi mezzo lungo secolo del secolo breve maschera vocale massima di ogni sorta di maschera visiva filmica e perciò rifacitrice di se stessa, è il prescelto vigile della diligente riesecuzione di ventuno rapsodie eventuali. Vogliamo immaginare, se non una risposta, una considerazione di Cigoli stesso alla dolorosa domanda? "Una nota, un sospiro, un fischio, un piccolo grande bang, rimedieranno un giorno alla nostra smania di dire e ridire, fare e baciare. Niente allarmi, però: accadrà in uno dei soliti remake della nostra vita". Ma ora che proprio il tempo, questa invenzione senza futuro, pare stringere peggio che una tenaglia, è meglio spicciarsi, fratello mio che tieni il sacco: in fretta, si va! prima del rischioso qualificarsi dell'"o che dir si voglia".