Libri di Pase
Bibliografia di Pase: tutti i libri in vendita online editi da Edizioni Bette
Quante Padove? Fascicoli cartografici. Un viaggio nello spazio e nel tempo tra i quartieri di Padova Pase A. (Cur.) Giaretta P. (Cur.) - Edizioni Bette, 2022 - Ricerca
Il titolo "Quante Padove?" posto come domanda, per certi versi provocatoria, vuole suggerire che non esiste una sola Padova, ma che ve ne siano molte, a scale differenti, con percorsi che -certo- si incrociano, ma che godono di una loro propria e ben definita autonomia e personalità. L'obiettivo è accrescere la consapevolezza del luogo e della sua storicità in tutti i lettori, soprattutto nei più giovani, anche in vista di un loro protagonismo in prima persona nei quartieri che abitano. Il cofanetto contiene quattro fascicoli relativi a quartieri di Padova, ognuno con una serie cartografica (1780-2021) e con 16 episodi di repeat cartography.
Quante Padove? Un viaggio nello spazio e nel tempo tra i quartieri di Padova Pase A. (Cur.) Giaretta P. (Cur.) - Edizioni Bette, 2023
Forse la città è fatta a bolle - i quartieri -, con dentro altre bolle - i rioni -, con dentro altre bolle ancora: gli isolati, poi i caseggiati, infine gli appartamenti. Le bolle però non bastano: per dare vita, movimento, respiro alla città servono le linee. Abbiamo bisogno di relazione, scambio, apertura. Entrano così in gioco le vie di circolazione e le tante forme della comunicazione: canali e strade; treni e tramvie; persone e merci che entrano ed altre che escono dalla città; notizie che girano, da una bolla all'altra, da una bocca all'altra. Anche di questo formicolio si occupa il volume. Le singole memorie possono nel tempo smarrirsi, ma una, che è esito collettivo, vibra sempre sotto la pelle della città.
Geografly: la mosca e la mappa. Attorno ad una foto di Alberto Schön con una sua introduzione Pase Andrea - Edizioni Bette, 2020
"Tutto parte da un dono ricevuto, una foto che riprende una mosca posata sopra una mappa. Piuttosto irriverente, come regalo per un geografo. Cosa ci può essere di maggiormente dissacrante per le preziose mappe, per le adorate carte geografiche, del più impuro fra gli insetti, frequentatore di luoghi alquanto malfamati, che con le sue zampette (sporche, è facile da credere) si accomoda tranquillo sull'immagine stessa della Terra? Da questa provocazione nasce un breve percorso, che in poche tappe esplora un terreno insolito, provando ad unire l'infimo e il sublime, l'anima e il mondo, seppur contando solo sulle fragili ali di una mosca."