Libri di Passarelli
Bibliografia di Passarelli: tutti i libri in vendita online editi da Giappichelli
Presidenti della Repubblica. Forme di governo a confronto Passarelli G. (Cur.) - Giappichelli, 2010
Qual è il presidente della Repubblica più forte al mondo? Il volume analizza il potere presidenziale in diversi Paesi, illuminando le variabili politiche che ne determinano ruolo e influenza anche superando i vincoli del sistema di governo. Il background presidenziale, l'azione dei partiti, l'interazione tra presidenti e l'asse governo-parlamento, e non solo i risultati elettorali, influenzano l'esercizio dei poteri presidenziali, spesso derivanti da consolidate prassi politiche oltre che da vincoli e opportunità codifícate. La ricerca elude la truce dicotomia forte debole e affronta la comparazione tra forme di governo posto che i risultati evidenziano similitudini nel ruolo presidenziale tra casi aventi diverso sistema di governo e, viceversa, differenze significative tra paesi della medesima categoria: le variabili che meglio spiegano il potere "reale" dei presidenti rimandano al rapporto con partiti e parlamento-governi, all'equilibrio nel sistema politico. Il volume curato da Passarelli - esperto del settore - offre dunque ricchi spunti analitici e dati aggiornati indispensabili per quanti, accademici e non, vogliano approfondire singoli casi ovvero avere una mappa cognitiva comparata del ruolo dei presidenti della Repubblica in nove paesi dell'Europa e delle Americhe.
Il Presidente della Repubblica in Italia Passarelli Gianluca - Giappichelli, 2022
Dal momento in cui il nuovo Presidente della Repubblica esce dalla sua abitazione romana per recarsi a Montecitorio, la campana grande posta proprio sopra l'ingresso dell'omonimo palazzo inizia a suonare per smettere quando il capo dello Stato varca la soglia della Camera dei deputati. L'elezione presidenziale rappresenta un grande rito repubblicano, un conclave laico il cui esito dipende da una alchimia al contempo imperscrutabile e cristallina. Ma non controllabile. Nessuna campagna elettorale, non si indicono comizi, non ci sono manifesti o siti web che sostengono candidati ufficiali. Nessuna candidatura, né formale né politica. Tutto si svolge nelle retrovie, e rimanere coperti, silenti, defilati è la migliore strategia per un aspirante presidenziabile. Il protocollo è rimasto immutato, come tanto in Italia, dal 1948. Da quando il primo Presidente eletto dal Parlamento, Luigi Einaudi, fu selezionato dopo la parentesi di Alcide De Gasperi ed Enrico De Nicola, capi provvisori dello Stato Il Parlamento in seduta comune si riunisce all'interno di Montecitorio - il cui Presidente ricopre anche la carica di Presidente dell'Assemblea - ove trovano uno scranno circa un migliaio di grandi elettori: ai deputati si uniscono i senatori (compresi quelli a vita) e i delegati regionali. Una volta designato il candidato eletto, questi giurerà fedeltà alla Costituzione davanti al Parlamento riunito in seduta comune, e solennemente addobbata con bandiere tricolore (ventuno) e drappi rossi bordati d'oro. Il Presidente della Camera invita il neoPresidente a giurare secondo l'art. 91 della Costituzione italiana, con la seguente formula: "Giuro di essere fedele alla Repubblica e di osservarne lealmente la Costituzione". Questo testo raccoglie undici capitoli per altrettanti capi dello Stato eletti dal parlamento tra il 1948 e il 2022. Una appendice con dati e tabelle fornisce informazioni e statistiche sulle elezioni presidenziali. Prefazione di Eva Giovannini.