Libri di Renzo Paternoster
Bibliografia di Renzo Paternoster: tutti i libri in vendita online editi da Aracne
Campi. Deportare e concentrare. La dimensione politica dell'esclusione Paternoster Renzo - Aracne, 2017 - Mnemosyne
Da Fenestrelle a Guantánamo, il campo rappresenta la più alta forma di ingegneria sociale per rimodellare un ordine sociopolitico. Il saggio spiega, anche attraverso testimonianze inedite, che i campi non sono buchi neri nella storia dell'umanità, non sono un equivoco irrazionale, ma il risultato di atti consapevoli e di utilità programmata; non costituiscono neppure una prerogativa di regimi politici non democratici, manifestandosi in tempi, luoghi e contesti politici molto diversi. I campi sono il simbolo dell'eccedenza e dell'esclusione politica. Sono il paradigma biopolitico della modernità. Sono politica oscena, che cerca il trionfo anche nella carne e nel sangue. I campi sono il luogo dove tutto è davvero possibile.
La politica del terrore. Il terrorismo. Storia, concetti, metodi Paternoster Renzo - Aracne, 2015 - Mnemosyne
Non esiste paese al mondo che non abbia dovuto in qualche modo confrontarsi col terrorismo e con le sue logiche. Il terrorismo è un fenomeno complesso, dalle molteplici modalità e dalle diverse motivazioni. Esso è un'azione politica con una violenta strategia comunicativa: uccide e attraverso le vittime drammaticamente si esprime. Questo saggio porta alla memoria eventi che spesso, più che insegnarci qualcosa, sono stati "terribilmente" strumentalizzati con luoghi comuni, perché il terrore non sta, non è mai stato, né mai starà da una parte sola.
Guerrocrazia. Storia e cultura della politica armata Paternoster Renzo - Aracne, 2014
Cos'è la guerra? Perché si fa? Come si fa e con quali armi? Come sono cambiate le guerre? La guerra è l'evento a più alta concentrazione di valore che si possa immaginare. Nulla ha coinvolto, e coinvolge, in modo profondo e totalizzante gli esseri umani quanto la guerra, con la morte, il dolore e le ferite, con l'impegno assoluto che impone, con la mobilitazione di ogni risorsa (sociale, economica e scientifica). La guerra è politica della forza, che si sostituisce alla forza della politica. Questa è un'analisi storica, antropologica, filosofica e politologica sulle ragioni e il significato che la guerra ha nella storia dell'umanità. Conosciamo la guerra per apprezzare la pace.