Libri di Giuseppe Patota
Bibliografia di Giuseppe Patota: tutti i libri in vendita online editi da Franco Angeli
A questo scopo Franco Angeli vuole creare una forma di editoria aziendale, la prima nel panorama italiano. Il catalogo, da sempre, intende offrire gli strumenti necessari alla conoscenza di nuovi modelli e alla formazione e aggiornamento dei nuovi quadri. Con questa idea, l’editore Franco Angeli ha assunto posizione di leadership in questo specifico argomento, costruendo un catalogo di oltre 1.000 titoli e che porta decine di novità annuali.
Tantissimi titoli dedicati ai metodi di gestione e funzioni del sistema azienda: marketing, produzione, finanza e gestione del personale, logistica e approvvigionamenti. Decine di manuali di autoformazione su tutte le abilità manageriali, che hanno consacrato Franco Angeli come editore professionale di management
Altra area piuttosto corposa a cui si dedica la casa editrice è quella che ruota attorno alla pubblicazione di testi di ricerca e di approfondimento in una serie di discipline universitarie. Collane dedicate alle ricerche di economia, ma anche psicologia, sociologia, antropologia, pedagogia, storia, filosofia, architettura, urbanistica, informatica e diritto del lavoro. FrancoAngeli rappresenta oggi un punto di riferimento: la più grande biblioteca specializzata del nostro paese.
La lingua di un Linceo. Il telescopio e altri enigmi di Galileo Patota Giuseppe - Franco Angeli, 2026 - Vulgare Latium. Lingua Testi Storia
Il volume raccoglie parte dei risultati di una ricerca dedicata a Galileo Galilei e le lingue della scienza fra XVI e XVII secolo nella quale l'autore si è impegnato dalla fine del 2020 alla fine del 2023 in qualità di professore distaccato presso il Centro Linceo Interdisciplinare "Beniamino Segre", e che poi ha proseguito fino a oggi. Il primo dei sette capitoli che lo compongono è dedicato alla storia dei termini accolti o coniati per indicare il telescopio, lo strumento che rese famoso Galileo e che Galileo rese famoso in tutto il mondo. Il secondo indaga dal punto di vista linguistico una lettera e alcuni appunti in italiano che anticipano la stesura del Sidereus Nuncius. Il terzo, il quarto e il quinto capitolo penetrano nell'officina del Dialogo sopra i due massimi sistemi del mondo, illustrando l'uso che lo scienziato fa di alcuni strumenti brachilogici che accentuano il ritmo serrato della sua argomentazione. Il sesto capitolo indaga la lingua vivace e polemica delle postille manoscritte alla Libra di Orazio Grassi, che precedono e accompagnano la stesura del Saggiatore. Il settimo e ultimo capitolo dà conto di un curioso enigma in versi che Galileo scrisse poco prima di morire, individuandone il significato allegorico e la probabile allusione al sistema tolemaico. L'opera, nel suo insieme, rappresenta un nuovo tentativo di illuminare l'assoluta originalità linguistica del padre della scienza moderna.