Libri di Titos Patrikios
Bibliografia di Titos Patrikios: tutti i libri in vendita online editi da Interlinea
La casa e altre poesie. Testo greco a fronte Patrikios Titos Crocetti N. (Cur.) - Interlinea, 2009
"Come ha scritto Filippomaria Pontani, per Patrikios la poesia è soprattutto 'testimonianza, rimedio all'oblio, inesausta esortazione al ricordo dei compagni uccisi, della barbarie vissuta e mai del tutto debellata, del dolore che non solo lui [...] ma tutta una generazione, un popolo, un mondo hanno patito, seppure a vari gradi di coinvolgimento, di consapevolezza, di indignazione'. La memoria è per il poeta l'unico antidoto all'orrore sempre incombente, un rifugio amaro e nel contempo ineludibile per l'uomo contemporaneo. [...] In questo filone della memoria si inserisce l'opera più recente di Patrikios, "La casa" (2009). Si tratta di un poemetto in sei parti di struttura narrativa ma dal ritmo accentuatamente poetico, dove la rievocazione della casa in cui il poeta ha abitato dai dodici anni è il pretesto per ripensare con il distacco della maturità gli sconvolgenti eventi politici e sociali che ha vissuto la Grecia per lunghi decenni del secolo scorso, e che hanno drammaticamente segnato più di una generazione, ma soprattutto il poeta, che ne è stato testimone e protagonista". (dalla presentazione di Nicola Crocetti)
Le parole nude. Antologia. Testo greco a fronte Patrikios Titos Papatheu K. (Cur.) - Interlinea, 2013 - Lyra
Titos Patrikios, uno dei maggiori poeti europei attuali, nato ad Atene nel 1928, ha partecipato alla resistenza, durante l'occupazione nazifascista, rischiando l'esecuzione, e alla guerra civile. Mandato al confino durante i regimi di destra che si sono avvicendati fino al 1974, è sopravvissuto alla brutalità delle due guerre e della polizia e alle torture, grazie a una scrittura assidua, febbrile, incessante. È un poeta che s'interroga, e il suo verso è un sentiero ritmico che protrae quasi all'infinito il suo sentire, è un percorso della memoria che può riempire i vuoti della vita. "Nessun verso oggi può rovesciare i regimi /[...]/ se non per sollevare un angolo di verità". A questo servono appunto i poeti, perché "a un certo momento scelgono, denunciano, sperano, / chiedono /[...]/ passando in rassegna le cose già accadute / la poesia cerca risposte / a domande non ancora fatte". Edizione, con inediti, a cura di Katerina Papatheu, con una nota di Giuseppe Conte.