Libri di Griffi Patroni
Bibliografia di Griffi Patroni: tutti i libri in vendita online editi da Mimesis
Vulnerabili. Questioni giuridiche, dilemmi bioetici Patroni Griffi A. (Cur.) - Mimesis, 2025 - Quaderni Di Bioetica
Il volume raccoglie i contributi del gruppo di ricerca sulle vulnerabilità del Centro Interuniversitario di Ricerca Bioetica (CIRB) con l'intento di offrire un laboratorio di riflessione plurale nella diversità delle declinazioni: etica, giuridica, filosofica, medica. I profili di indagine affrontati sono diversi e legati alla tutela delle vulnerabilità economica, sociale, fisiopsichica, anagrafica, relativa tanto ai minori quanto agli anziani, tecnologica, ma anche quella connessa alla salute e allo stato di malato, al genere, all'orientamento sessuale, al fine vita, alla guerra, alle migrazioni, ai cambiamenti ambientali, alla protezione della riservatezza dei dati sensibili e ad altri temi ancora. Le vulnerabilità, da intendersi dunque al plurale, sono, in definitiva, frontiere di bioetica quotidiana e costituiscono il concreto riflesso giuridico di una necessaria considerazione anche etica della dignità della vita e della persona. Con ciò, rappresentano una sfida che il decisore politico e la società stessa, nello Stato di democrazia pluralista, non possono permettersi di perdere se non a rischio di rinnegare sé stessi.
Bioetica, diritti e intelligenza artificiale Patroni Griffi A. (Cur.) - Mimesis, 2023 - Quaderni Di Bioetica
Il presente volume raccoglie i contributi del gruppo di ricerca CIRB sull'intelligenza artificiale con l'intento di costituire un laboratorio di riflessione sul tema nelle sue diverse declinazioni, filosofica, etica, giuridica, medica, tecnico-scientifica. Quella tra bioetica e intelligenza artificiale, come si evidenzia nell'introduzione del Curatore, è una relazione ancora da costruire. Ci troviamo all'alba di un tempo in cui le applicazioni dell'IA si prestano potenzialmente ad essere presenti in quasi tutte le attività dell'uomo, dando nuovo significato allo sviluppo tecnologico così come classicamente inteso. Emerge l'interrogativo di fondo: l'intelligenza artificiale è solo strumento "meccanico" per quanto avanzato o va oltre il suo stesso "creatore", l'uomo e l'umano, segnandone una nuova dimensione? Delle due l'una: o l'IA comporta solo una nuova tecnologia dell'umano, in una dimensione che resta antropocentrica, oppure la nuova rivoluzione tecnologica, segnata da un'intelligenza destinata a superare, a sostituire quella umana, arrivando a prescindere da questa, comporterà una trasfigurazione stessa dell'identità dell'uomo.