Libri di Deborah Pavanello
Bibliografia di Deborah Pavanello: tutti i libri in vendita online editi da Enea Edizioni
Manuale di fitocomplementi. L'utilizzo in naturopatia dei rimedi vegetali per il benessere di organi e funzioni. Monografie e applicazioni pratiche Pavanello Deborah - Enea Edizioni, 2023
In questo libro vengono descritte le piante officinali e i fitocomplementi ai quali si affida la naturopatia per favorire l'equilibrio della persona e preservarne la salute. Nella prima parte del libro si trovano alcune informazioni di base, essenziali per una corretta comprensione e un buon impiego di questi preziosi rimedi nella pratica naturopatica. La seconda parte è strutturata come un manuale di uso pratico suddiviso in schede dove sono indicate le attività e i suggerimenti di utilizzo di ogni pianta. La terza parte, infine, è dedicata agli schemi di applicazione suddivisi nei diversi sistemi e apparati. Per primi vengono trattati i tre grandi sistemi di relazione: quello immunitario, quello endocrino e quello nervoso, e a seguire tutti gli apparati in ordine alfabetico. Conclude il libro un breve glossario dei termini botanici.
Piante officinali e naturapatia. Dalla tradizione alla moderna fitoterapia Pavanello Deborah - Enea Edizioni, 2014 - Fare Naturopatia
I rimedi naturali di origine vegetale rappresentano da tempi immemorabili un efficace aiuto per il benessere dell'uomo e giocano ancora oggi un importante ruolo per il sostegno della salute. Questo libro intende dare un supporto a chi si avvicina alla fitoterapia o desidera approfondire le proprie conoscenze in tale campo. La sua struttura in tre parti comprende: la spiegazione di aspetti essenziali come i metodi estrattivi e i tipi di rimedi presenti sul mercato; la descrizione particolareggiata delle specie botaniche (presentate seguendo un ordine tassonomico), di cui vengono indicati usi tradizionali e applicazioni più recenti; mappe riassuntive con i concetti chiave sulla specificità delle singole piante officinali. Completano il libro, arricchendolo, alcuni acquerelli su carta bagnata di Lina Suglia.