Libri di Cino Pedrelli
Bibliografia di Cino Pedrelli: tutti i libri in vendita online editi da Il Ponte Vecchio
Sulóstar. Le poesie dialettali Pedrelli Cino Galavotti E. (Cur.) Pedrelli A. L. (Cur.) - Il Ponte Vecchio, 2024 - Tamerici. Classici Della Poesia Romagnola
Questo libro è stato curato da Anna Lia Pedrelli ed Enrico Galavotti. È bene che il lettore sappia che, nonostante siano state contattate molte persone per realizzarlo, solo una parte dei nostri obiettivi è stata raggiunta, in quanto una produzione così vasta e dispersa in mille rivoli come quella di Cino Pedrelli richiederebbe uno sforzo collettivo di ben altra natura. Qui non elenchiamo tutte le persone contattate per timore di fare un torto a chi per sbadataggine dimenticheremmo. Tuttavia un ringraziamento particolare riserviamo a: Pietro Zoffoli per i files digitali di alcune pubblicazioni di Pedrelli, Luigi Riceputi per le informazioni sulla Giostra, Gian Franco Fabbri per il file digitale della Giostra, Daniele Vaienti per la sua rete di contatti, Gianfranco Lauretano per le informazioni su Du caval i bat e' mond, Franco Dell'Amore, Vincenzo Civinelli, Mino Savadori, Marta Mazzoni per le informazioni sulle Cante di Pedrelli, Maurizio Balestra, Annamaria Manuzzi e Maurizio Benvenuti per i chiarimenti sul dialetto e le possibili traduzioni. Si ringrazia per la revisione generale Vincenzo Andreucci.
La Cesena di Renato Serra Pedrelli Cino - Il Ponte Vecchio, 2009 - Lyceum
"Ti piaceva di fermarti sul ponte che valica il Savio col grande arco quasi romano; appoggiato al pacifico parapetto guardavi l'acqua poca e lenta passare laggiù [...]. Una curva lontana del fiume, dietro un velario di pioppi che si confondeva con la caligine azzurra dell'estremo orizzonte [...]. C'è la Rocca dietro, a ridosso, con gli avanzi della vecchia murata, che coronano l'ultimo colle strapiombante sul fiume; tutto il bacino alto del Savio a monte, e il piano aperto a valle sino al mare, si dispongono intorno a questo centro naturale, come in un quadro perfetto, dove ogni particolare ha il suo posto certo." (Renato Serra).