Libri di Andrea Pellegrini
Bibliografia di Andrea Pellegrini: tutti i libri in vendita online editi da Castelvecchi
Piccole indecenze. Un amore pericoloso di Ugo Foscolo Pellegrini Andrea - Castelvecchi, 2022 - Narrativa
Milano, 1801. Una passione segreta si consuma tra Ugo Foscolo e la Contessa Antonietta Fagnani Arese. Il coniuge della signora incarica il vetturino di casa di indagare gli eventuali rendez-vous clandestini per evitare ogni scandalo. Giosuè Greco, uomo di fiducia e maldestro investigatore, viene però folgorato dallo spirito appassionante di Foscolo: un veneziano altero, giunto da poco in Lombardia con il criptico servitore. Gli incontri illeciti proseguono così senza intralci tra i due amanti, fino a quando un'amica della Contessa le rivela una vecchia tresca con Foscolo. La confidenza fa impazzire Antonietta fino al clamore: nella Milano del tempo è lecito collezionare concubini ma non indecenze. E il Conte Arese detesta i pettegolezzi. Allontana perciò sua moglie dal palazzo e spedisce Foscolo a Bergamo per una missione diplomatica, mettendo alle sue calcagna il solito vetturino. La narrazione procede tra inganni e delittuose azioni. Riuscirà Foscolo a riabbracciare la Contessa?
La rara felicità. Ungaretti in trincea Pellegrini Andrea - Castelvecchi, 2024 - Le Vele
Fiume Isonzo, 1916. Durante la guerra, l'amicizia tra un cappellano di reggimento e un fante matura di giorno in giorno, unico baluardo dentro la tragedia. Ma il prete è tormentato dai dubbi: la sua fede vacilla sotto i bombardamenti, frastornata da una prostituta che il fante frequenta. Quel giovane soldato, all'apparenza blasfemo, assume i tratti sfuggenti di una creatura terrestre e angelica insieme. È un poeta che compone versi enigmatici su carte di fortuna, strane liriche che protegge nel tascapane e recita ai camerati nelle trincee. Tra azioni di guerra e il tempo sospeso delle licenze nasce un capolavoro: Il porto sepolto. Quel fante si chiama Giuseppe Ungaretti.
La dorata. D'Annunzio a Marina di Pisa Pellegrini Andrea - Castelvecchi, 2026 - Narrativa
Marina di Pisa, domenica 9 luglio 1899. Gabriele d'Annunzio ed Eleonora Duse soggiornano nel casone della Dogana Vecchia, a Bocca d'Arno, nel pieno di una stagione trionfale: Il fuoco è in uscita e Alcyone sta prendendo forma come uno dei vertici della poesia italiana. Quando alcuni ammiratori si presentano per rendere omaggio al poeta, d'Annunzio dovrebbe allontanarsi in treno per affari. Ma le ferrovie sono ferme, il convoglio non parte, e di lui si perde improvvisamente ogni traccia. Da questo episodio reale prende avvio una bizzarra e inquieta caccia all'uomo lungo il litorale toscano, tra voci contraddittorie, promesse non mantenute e antichi tradimenti che riemergono come relitti sulla spiaggia. Andrea Pellegrini costruisce un racconto sospeso tra cronaca e invenzione, in cui il mistero della scomparsa diventa occasione per esplorare il teatro dannunziano della vita, il rapporto fra arte e desiderio, fra verità e messa in scena. La dorata è un romanzo breve che illumina un momento decisivo dell'immaginario fin de siècle, restituendo il clima sensuale, ambiguo e febbrile di un'estate in cui tutto sembra possibile - anche svanire nel nulla.