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Sicilia in veg. Un'isola a vocazione green Pennisi Luca Dal Zotto Alessandra - Nuova Ipsa, 2020 - Quaderni Del Vivere Meglio
"Sicilia in veg" è un viaggio alla scoperta di una vocazione naturale, delle tradizioni, della terra e delle biodiversità. Racconti di semine e stagionalità. Un viaggio, parallelo, alla scoperta delle ricette siciliane rivisitate in chiave vegetale che parte dagli ingredienti singoli fino ad arrivare alla ricetta, con illustrazione fotografica e descrizione di ogni preparazione. Verranno utilizzati utensili da cucina naturali: legno, pietra e marmo. Terra e Acqua e Fuoco tra le protagoniste di queste invitanti ricette. Nutriamoci di cibo sano, siciliano, nutriamoci di sapere, di tradizioni, di conoscenza, nutriamoci di qualità, nutriamo l'economia della nostra terra al fine di renderla più prosperosa e capace di non svendersi a discapito della qualità. Scegliamo la Sicilia nelle persone e nei prodotti e diamo futuro allo sviluppo della nostra isola che ha una vocazione naturale al green e al vegetale. Diamo valore a ogni cosa e soprattutto in primo luogo diamo valore a noi stessi. Buon viaggio. Prefazione di Pietro Leemann.
Musica dai saloni. Suoni e memorie dei barbieri di Sicilia. Con CD Audio Pennino G. (Cur.) Piscopo G. M. (Cur.) - Nuova Ipsa, 2009 - Mnemosine
Non v'è studioso o cultore di musica popolare siciliana che non si sia imbattuto nelle melodie provenienti dai "saloni", nei ritornelli delle fisarmoniche, dei mandolini e dei violini, nonché negli accordi di chitarre risuonanti nelle vecchie sale da barba dei paesi, luoghi di ritrovo e di incontro per naturale antichissima elezione. Le occasioni d'ascolto della musica dei barbieri si offrivano spontanee, fino a qualche anno fa, nei piccoli comuni dell'isola allorquando si fossero percorsi i centri storici, dove erano allocate le antiche botteghe gestite da incanutiti personaggi, quasi sempre occhialuti, con montature pesanti e scure, adorni di camici bianchi spesso ridotti a gabbanelle, dai quali trasparivano ordinatissimi vestiti, talvolta un po' lisi e tuttavia corredati da accessori (cravatte, gilet, polsini) indicativi di scelte selettive e identificative di un ceto tendente, se non agognante, ai livelli medio-alti della società. (dal prologo di Andrea Camilleri e nota di Sergio Bonanzinga)