Libri di Per
Bibliografia di Per: tutti i libri in vendita online editi da Tipheret
Le iniziate di Praga Perna Valerio - Tipheret, 2020 - Malkhut
L'Europa dell'Est, alla metà degli anni Settanta, è immersa nel clima cupo della normalizzazione dopo i fermenti del 1968. La Cecoslovacchia, laica e colta, sembra avvolta in un immobilismo senza via d'uscita. In realtà, la società è percorsa da fremiti di dissidenza nei confronti del Partito Comunista al potere. Dopo l'ingresso dei carri armati sovietici a Praga, il nuovo corso della «Primavera» ha subito epurazioni mirate, giri di vite lenti e continui fino a essere sostituito dalla normalizzazione. L'ambiente degli studenti universitari è il più sorvegliato attraverso la fitta rete dei confidenti, ma il fermento si muove al suo interno sorretto da un soggetto inimmaginabile: le "sorelle" delle logge femminili, che assicurano alla dissidenza di «Charta 77» un flusso continuo di informazioni e risorse. Il susseguirsi incalzante di eventi, tra Praga, Varsavia, Bratislava, Broumov, Karlovy Vary, Duchcov, vede dipanarsi i fili di una ragnatela molto fragile, con la polizia politica e la rete dei delatori che non concedono tregua. La vicenda è raccontata casualmente venti anni dopo, quando Europa dell'Est è stata acquisita al pluralismo e alla democrazia e la «Rivoluzione di Velluto» ha trasformato la ex Cecoslovacchia in due stati democratici, pluralisti, europeisti: la Repubblica Ceca e la Slovacchia.
Il viandante e la trasmutazione Perono Biacchiardo Andrea Elia - Tipheret, 2026 - Punto Luce
Un viandante attraversa città deserte e radure luminose, incontra maschere spezzate e torri misteriose, ascolta il silenzio degli alberi e il respiro del tempo. Ogni passo è una soglia, ogni visione un sigillo. "Il viandante e la trasmutazione" è un poema iniziatico che intreccia mito, alchimia e meditazione interiore. Andrea Elia Perono Biacchiardo costruisce un racconto che non appartiene a un genere preciso, ma a un linguaggio universale: quello del simbolo. Non è un romanzo, non è un saggio, non è una raccolta di versi: è un cammino. E come ogni cammino autentico, non offre dottrine, ma immagini che rivelano. Il viandante non insegna, ricorda; non dimostra, ma evoca; non proclama, ma invita. Un libro che non si legge soltanto: si vive.
L'Atlantide. Leggende e testimonianze Perrone Giacinto - Tipheret, 2026 - Chokmah
Non esiste luogo più presente di quello che si è perduto. Da Platone a oggi, Atlantide non smette di riemergere: isola, continente, civiltà, sogno. Nata nel Timeo e nel Crizia come parabola della superbia e della misura, la leggenda attraversa i secoli trasformandosi in specchio dell'Occidente. Fra Otto e Novecento, mentre la scienza pretende di spiegare tutto, filosofi, teosofi e archeologi ne fanno un enigma condiviso: Donnelly e Blavatsky, Wirth e Schuré, Spence e Guénon cercano nell'isola perduta la memoria di un sapere originario. Nel tempo moderno, l'Atlantide sarda e quella sahariana riportano il mito al cuore del Mediterraneo e del deserto, là dove la terra e l'acqua si scambiano i loro ruoli. Le nuove ipotesi, le immagini satellitari, i modelli digitali prolungano il sogno platonico in un mondo che rischia di affondare nel proprio mare d'informazioni. Questo volume ripercorre le metamorfosi di un mito che è anche una pedagogia: dalla sapienza arcaica alla teosofia, dalle civiltà sommerse alle reti digitali, Atlantide è l'archetipo della conoscenza che scompare e ritorna, l'isola del pensiero che ricorda ciò che la storia dimentica. Con un saggio introduttivo di Mauro Bonanno.