Libri di Raffaella Perna
Bibliografia di Raffaella Perna: tutti i libri in vendita online editi da Deriveapprodi
In forma di fotografia. Ricerche artistiche in Italia dal 1960 al 1970 Perna Raffaella - Deriveapprodi, 2009 - Deriveapprodi
Periodo di grandissimo fermento culturale, gli anni Sessanta rappresentano uno snodo cruciale per l'arte contemporanea italiana, orientata verso sperimentazioni dalla forte carica innovativa e radicali mutamenti estetici, in sintonia con il clima di generale trasformazione sociale e politica all'origine del Sessantotto. È in questo contesto di rinnovamento che si colloca la svolta decisiva nel rapporto tra arte e fotografia oggetto del libro: il medium fotografico si rivela il principale fattore di discontinuità e di rottura rispetto al decennio precedente, entrando in modo sistematico nella ricerca delle neoavanguardie. Una ricostruzione analitica, dunque, dell'uso della fotografia nell'ambito della sperimentazione italiana degli anni Sessanta che coinvolge gran parte dei protagonisti del panorama artistico dell'epoca, da Mario Schifano a Michelangelo Pistoletto, Tano Festa, Giulio Paolini, Alighiero Boetti, Gino De Dominicis, Giovanni Anselmo, Luigi Ontani, Giuseppe Penone, Renato Mambor, Luca Patella, Lamberto Pignoni, Sergio Lombardo, Giosetta Fioroni, Fabio Mauri, Claudio Parmiggiani, Franco Angeli, Laura Grisi, Mimmo Rotella, Umberto Bignardi, Gino Marotta, Gianni Berlini, Gianfranco Baruchello, Emilio Isgrò, Nanni Balestrini, Eugenio Carmi, Eliseo Mattiacci, Michele Zaza, Franco Vaccari, Maurizio Nannucci, Mario Cresci, Emilio Prini, Claudio Cintoli e numerosi altri.
Mimmo Rotella. Reportages. Ediz. italiana e inglese Perna Raffaella - Deriveapprodi, 2010 - Deriveapprodi
A dieci anni dall'invenzione del décollage, Mimmo Rotella intraprende una nuova sperimentazione basata sulla riproduzione fotomeccanica delle immagini, dando avvio nel 1963 alla serie dei reportages. Decisivi nell'ambito del percorso dell'artista, questi riporti su tela emulsionata si configurano come evoluzione strettamente connessa e concettualmente affine al décollage: Rotella prosegue così la sua ricerca sul prelievo e sull'appropriazione dell'oggetto reale, utilizzando il medium fotografico come strumento e filtro per raffreddare l'emotività della prassi artistica, al fine di captare e «documentare» obiettivamente la realtà esterna indagata nei suoi processi comunicativi. Incentrato su questa fase nodale della produzione di Rotella, il volume ne ripercorre filologicamente la storia rilevandone gli aspetti cruciali, analizzati alla luce del contesto artistico nazionale e internazionale.