Libri di Cur Pesce
Bibliografia di Cur Pesce: tutti i libri in vendita online editi da Colonnese Editore
Antica smorfia napoletana Pesce G. (Cur.) - Colonnese Editore, 2023 - Parthenope
La Smorfia è uno dei simboli di Napoli. Azioni, oggetti, luoghi ed eventi trovano in questo piccolo libro una corrispondenza con un numero preciso, secondo l'interpretazione che si dà a i sogni, in modo da indovinare il pronostico giusto alle lotterie basate sull'estrazione di numeri vincenti. Il gioco del Lotto è la più popolare di simili lotterie, popolarissimo a Napoli (anche se non ha avuto qui le sue origini). Matilde Serao ha scritto che «il lotto è il largo sogno, che consola la fantasia napoletana», che ha alimentato soprattutto negli ambienti più poveri e popolari il sogno di una grande vincita capace di cambiare la vita. Ma al di là dell'azzardo vero e proprio, il gioco dell'estrazione dei numeri conserva un'innocua tradizione di allegra compagnia e di passatempo. Di cui è dimostrazione più evidente la tombola napoletana, tipico gioco natalizio basato proprio sull'estrazione dei 90 numeri per realizzare ambi, terni, quaterne, cinquine e tombole, puntualmente accompagnati dalle colorate definizioni della Smorfia.
Meno male che ci restano i libri. Citazioni e aforismi sul piacere e l'utilità di leggere Pesce G. (Cur.) - Colonnese Editore, 2026 - Lo Specchio Di Silvia
Leggere è un atto di libertà, una forma di scoperta, un esercizio continuo di empatia e immaginazione. In queste pagine abbiamo raccolto aforismi e riflessioni che celebrano la lettura in tutte le sue forme: come rifugio, scuola, compagna silenziosa. Cicerone ha scritto che una stanza senza libri è come un corpo senz'anima. In effetti, i libri danno voce ai pensieri inascoltati, aprono finestre là dove sembravano esserci soltanto muri. Per Daniel Pennac, invece, leggere è sognare con gli occhi aperti; e ogni lettore sa quanto sia vero, perché ogni libro è una porta che si apre verso un altrove, ma anche uno specchio che ci restituisce qualcosa di noi. Dei testi raccolti alcuni ci ricordano quanto leggere possa essere utile: per comprendere il mondo, per affinare il pensiero critico, per imparare a comunicare e a vivere con gli altri. Altri, invece, ci parlano del piacere puro e disinteressato della lettura - quel piacere lento, silenzioso, che non chiede altro che tempo e attenzione. «Non leggiamo per passare il tempo, ma per vivere meglio il nostro tempo», ha scritto Italo Calvino, e forse è proprio questa la ragione più profonda per cui torniamo, ogni volta, ai libri.