Libri di Lorenzo Pesce
Bibliografia di Lorenzo Pesce: tutti i libri in vendita online editi da D Ettoris
Un lungo addio. Le ultime avventure di Martino da Mesnil e dei suoi figli Pesce Lorenzo - D'ettoris, 2025 - Costume E Società
Ambientato tra gli ultimi anni del XIII sec. e i primi vent'anni del Trecento, il romanzo è una storia di amore: un Templare rinuncia per amore di una fanciulla alla gloria delle armi, come già aveva fatto il fratello. Ma è anche la storia dell'eretico Dolcino in lotta contro il potere politico e quello religioso. Ci sono le ultime battaglie dei Crociati in Siria, il tradimento del re di Francia nei confronti dei Templari, l'ignobile processo ai Cavalieri, la sorte di coloro che si ritrovano senza più il Tempio, a cui avevano consacrato la vita e per cui erano pronti a morire. Martino da Mesnil ed i suoi figli partecipano attivamente alle vicende storiche narrate, fino alla imprevista conclusione. Ancora una volta il Mediterraneo e le terre che si affacciano su di esso sono il teatro delle imprese di Jacopo e Martin, in lotta per terra e per mare con Mongoli, Mamluk, Tunisini, Spagnoli, Francesi, all'ultimo respiro.
L'amore, l'onore e la spada. La riscossa di Martino da Mesnil Pesce Lorenzo - D'ettoris, 2024 - Costume E Società
Martino il fabbro, cavaliere amico dei Templari, portatore del Sacro Lenzuolo, attende nella sua Mesnil la fine della vita dopo la scomparsa della sua amata Marghitìn. Dall'assedio e la caduta di San Giovanni D'Acri, ha l'animo tormentato dall'assenza di notizie dei suoi due figli, Martino il Giovane e Jacopo, entrambi templari. Saranno ancora vivi? Avranno avuto una morte gloriosa? Per saperlo c'è solo una cosa da fare: Martino si prepara per la sua ultima folle impresa, nella quale - forse - troverà la morte. Quello che lo attende è un viaggio pericoloso tra il Piemonte, Genova, Cipro, i Monti della Luce, San Giovanni d'Acri e la Tunisia, mentre ancora infuriano le lotte tra Templari e Mamluk, dopo la tragica conclusione delle Crociate in Terrasanta. Un continuo rincorrersi, ritrovarsi e perdersi in un intreccio di colpi di scena in cui l'amore e l'onore saranno la forza propulsiva in grado di mostrare il volto umano dell'altro, oltre ogni differenza.