Libri di Eugenio Pesci
Bibliografia di Eugenio Pesci: tutti i libri in vendita online editi da Cda Vivalda
Solitudine sulla est. Ettore Zapparoli e il Monte Rosa romantico Pesci Eugenio - Cda & Vivalda, 1996 - Licheni
L'artista mantovano Ettore Zapparoli è morto nell'agosto 1951 tentando un'impresa epica e surreale sulla parete est del Monte Rosa. Il suo corpo non è stato più ritrovato, né sono rimaste tracce del suo passaggio: nel mistero è scomparsa una delle figure più inquietanti dell'alpinismo romantico italiano, un uomo che ha dedicato la sua vita alla musica e alla montagna. Questo libro, frutto di una ricerca difficile e minuziosa, ricostruisce per la prima volta i tratti umani e le eccezionali ascensioni di Zapparoli, nel quadro dell'epopea alpinistica del Monte Rosa e di una Macugnaga d'altri tempi.
La Terra parlante. Dai paesaggi originari ai non-luoghi alpestri Pesci Eugenio - Cda & Vivalda, 2004 - Tascabili
L'autore espone una serie di riflessioni sul significato che il paesaggio ha avuto storicamente nella cultura umana, prendendo in esame i paesaggi originari di acqua e roccia, di mare e montagna. Esamina la presenza nel territorio alpestre e costiero dei "non-luoghi" - elementi artificiali del paesaggio senza relazione col paesaggio stesso - individuati come evoluzione del modo contemporaneo di "produrre paesaggi". "Nelle nuvole, dai vulcani, nelle radure dei boschi, su spiagge affollate o su nevai solitari che si fondono, la voce della Terra parlante assume toni e sfumature molteplici, ma c'è sempre, e ci invita sempre ad attivare un senso ulteriore, l'unico che ci permette di comprenderne i messaggi per trasformarli in forme vitali umane.
La scoperta dei ghiacciai. Cultura e paesaggio del Monte Bianco nella prima meta del Settecento Pesci Eugenio - Cda & Vivalda, 2001 - Tascabili
Il Monte Bianco è la montagna più alta e famosa delle Alpi, ma questo volume non ne illustra gli innumerevoli itinerari alpinistici, bensì presenta una affascinante storia dell'esplorazione dei suoi ghiacciai. Il poderoso massiccio è stato "inventato" solo alla fine del Settecento, quando buona parte delle Alpi era già stata esplorata. Ma due viaggiatori, l'inglese William Windham e lo svizzero Pierre Martel, ne avevano già condotto le prime esplorazioni nel 1741 e 1742. Le loro interessanti relazioni compaiono in questo libro, che ricostruisce l'atmosfera culturale e il gusto estetico dell'epoca, analizzando i fenomeni socio-culturali che hanno portato al successivo sviluppo dell'esplorazione scientifica e del turismo.